Autismo: c’è un’indagine che può accertarlo con sicurezza in gravidanza?
A cura di Giorgio Rossi - Dottore specialista in Neurologia
Pubblicato il 20/01/2025
Aggiornato il 26/02/2026 Come e più di altre anomalie del neurosviluppo, i disturbi dello spettro autistico sono legati a molteplici "errori" genetici. Alcune ricerche hanno indicato più di 1000 geni potenzialmente coinvolti: la complessità del problema non consente di accertarlo con sicurezza durante la gravidanza.
Una domanda di: Carlo
Io e la mia compagna aspettiamo un figlio e siamo nell’11^ settimana di gestazione. Lei ha 30 anni io 34.
Mio padre ha un figlio affetto da autismo (9 anni) e un altro con alcuni disturbi nel linguaggio (4 anni). Si tratta di figli avuti con un’altra donna e non con mia madre (io e i miei due fratelli non abbiamo nessuna patologia). Mio padre all’epoca aveva 45 anni e la sua compagna 27 (lei affetta da sclerosi multipla). Volevamo sapere se ci sono esami o accertamenti che io e la mia compagna possiamo fare.
Faremo in questi giorni il DNA fetale. Dobbiamo rivolgersi ad un genetista? Sono patologie rilevabili nel corso della gravidanza?
Ci sono percorsi particolari? Purtroppo ci abbiamo pensato solo adesso.
Grazie in anticipo.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Non è possibile azzardare una diagnosi senza avere modo di valutare il bambino e di analizzare con attenzione i suoi comportamenti: solo dopo una scrupolosa visita è possibile formulare ipotesi. »
23/03/2026
Sviluppo
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando si ha il sospetto che il proprio bambino sia colpito da un disturbo del neuro-sviluppo è opportuno valutare con il pediatra curante l'opportunità di chiedere il parere di un neuropsichiatra infantile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Se i neuropsichiatri infantili consultati escludono che il bambino sia interessato da un disturbo dello spettro autistico ma, nonostante questo, si continua a temere che ne sia colpito diventa opportuno indagare sulle origini delle proprie paure infondate. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Quando si ha il sospetto che certi atteggiamenti del proprio bambino esprimano la presenza di un disturbo dello spettro autistico è bene innanzi tutto confrontarsi con il pediatra curante e poi, anche in base al suo parere, rivolgersi a un neuropsichiatra infantile. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che... »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floria Bertolini I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Fai la tua domanda agli specialisti