Non è ancora chiaro se esiste un legame tra infezioni contratte in gravidanza dalla donna e autismo: per ora si tratta solo di un'ipotesi al vaglio dei ricercatori.
24/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Per risolvere il problema delle cistiti ricorrenti legate ai rapporti sessuali può essere opportuno un trattamento locale a base di ormoni (estrogeni solitamente). »
06/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il solo semplice esame delle urine in effetti può evidenziare la presenza di un'infezione, dopodiché qualora rilevi qualcosa che non va si esegue l'urinocoltura, che è un'indagine più precisa. L'esame di scelta mensile durante la gravidanza è quello semplice delle urine. »
14/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Le infezioni delle vie urinarie richiedono un trattamento antibiotico, da impostare in base all'antibiogramma. »
23/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Esistono forme di vaginiti batteriche, determinate dagli stessi patogeni implicati nelle cistiti, che causano un bruciore invalidante, ma contro le quali le cure ci sono. »
25/03/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A fronte di disturbi urinari importanti, per prima cosa si devono effettuare urinocoltura e tampone vaginale. Una volta esclusa la responsabilità di un agente infettivo, come per esempio la Clamidia, si può pensare alla cistite interstiziale. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
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