Autismo escluso dal neuropsichiatra: si può stare tranquilli?

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 03/09/2023 Aggiornato il 27/05/2025

Se uno specialista di grande fama e di altrettanto significativa esperienza dopo aver visitato il bambino esclude che sia interessato da un disturbo dello spettro autistico, non c'è ragione di dubitare della sua rassicurazione.

Una domanda di: Sandek
Ho da tempo questo dubbio … Mio figlio ha 26 mesi e già a 18 lo avevo portato da uno dei migliori specialisti che mi ha assolutamente escluso autismo, dopo che la pediatra ci aveva consigliato una visita dal neuropsichiatra infantile. Il bambino non parla (mamma , papà e altri versi ), non indica, ma se vuole qualcosa ti prende e ti porta con la mano. È sorridente e quando vede gli altri bambini è super contento . Mangia da solo ed è molto furbo e sveglio. Ad oggi pero la cosa che più mi mette dubbio è che su 10 volte che lo chiami 9 non si gira, oltre che non indichi e dica solo 5-6 parole. Mi consiglia di fare un ulteriore controllo nonostante il neuropsichiatra considerata tra i migliori di Milano mi abbia escluso il tutto?

Angela Raimo
Angela Raimo

Gentile papà, in primo luogo mi sento di dirle che se non si fida delle rassicurazioni di uno specialista dal nome prestigioso che, a differenza di me, ha avuto modo di visitare il bambino non so come potrà credere alle mie parole visto che scrivo da remoto e non ho visto il suo bambino. Detto questo, è mia opinione che lei possa essere certo che uno specialista di chiara fama e quindi di comprovata esperienza non escluderebbe mai un disturbo dello spettro autistico se non fosse convinto di quello che dice. Tenderei quindi a pensare che abbia ragione. Comunque mi chiedo perché la pediatra vi abbia consigliato di fare visitare questo bambino da un neuropsichiatra infantile: cosa ha intravisto in lui che l’ha indotta a pensare che fosse necessaria una visita specialistica? È lei che ha pensato a un disturbo dello spettro autistico? Sarebbe importante saperlo e se così fosse quali segnali l’hanno indotta a ipotizzare una simile diagnosi? Da quello che descrive di suo figlio (sorride, si fa capire, è contento quando vede gli altri bambini, mangia da solo ed è furbo e sveglio) non posso che concordare con il collega neuropsichiatra che ha escluso l’autismo. Direi che iscrivere il bambino al nido potrebbe favorire un più veloce e soddisfacente sviluppo del linguaggio. Se tra due-tre mesi dovesse avere un vocabolario scarno come ora farei fare una valutazione logopedica. Mi tenga aggiornata, se lo desidera. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Regressione importante in un bimbo di 23 mesi: può essere autismo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non è possibile azzardare una diagnosi senza avere modo di valutare il bambino e di analizzare con attenzione i suoi comportamenti: solo dopo una scrupolosa visita è possibile formulare ipotesi.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Sviluppo di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Bimba di 4 mesi che sfugge lo sguardo: come capire se qualcosa non va?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando si ha il sospetto che il proprio bambino sia colpito da un disturbo del neuro-sviluppo è opportuno valutare con il pediatra curante l'opportunità di chiedere il parere di un neuropsichiatra infantile.   »

Dubbio che il bambino sia autistico

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Se i neuropsichiatri infantili consultati escludono che il bambino sia interessato da un disturbo dello spettro autistico ma, nonostante questo, si continua a temere che ne sia colpito diventa opportuno indagare sulle origini delle proprie paure infondate.   »

Bimbo di sei mesi che sfugge lo sguardo: può essere autismo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Quando si ha il sospetto che certi atteggiamenti del proprio bambino esprimano la presenza di un disturbo dello spettro autistico è bene innanzi tutto confrontarsi con il pediatra curante e poi, anche in base al suo parere, rivolgersi a un neuropsichiatra infantile.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti