Avere un figlio tra (lontani) cugini
A cura di Paolo Gasparini - Dottore specialista in Genetica clinica
Pubblicato il 09/11/2020
Aggiornato il 10/04/2026 Un'eventuale consanguineità remota non espone a particolari rischi la coppia che decide di avere un figlio.
Una domanda di: Aurora
Salve, vorrei chiederle un’informazione, se è possibile. Il ragazzo che mi piace è cugino di mia madre: suo padre è fratello di mia nonna (materna). Se volessimo iniziare una relazione che rischi ci sarebbero a avere eventualmente un figlio? Grazie se vorrà rispondermi e per l’opportunità.

Paolo Gasparini
Gentile Aurora, la consanguineità aumenta lievemente il rischio di malattie ereditarie trasmesse come carattere autosomico recessivo (genitori portatori sani). Però non dimentichiamoci che simili relazioni sono praticate senza problemi da quasi un miliardi di abitanti della terra e che nel caso specifico non si tratta nemmeno di cugini primi ma di una consanguineità più remota. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
09/11/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giovanni Porta Quando due partner sono consanguinei hanno maggiori probabilità, rispetto alla popolazione generale, di avere figli malati. »
16/09/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giovanni Porta I rischi a cui si espongono due parenti di quarto grado quando decidono di fare un figlio non sono altissimi, tuttavia una consulenza genetica prima della gravidanza si impone. »
20/01/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giovanni Porta Due partner consanguinei hanno un rischio aumentato, rispetto alle altre coppie, di avere figli colpiti dalle malattie genetiche di cui si può essere portatori sani. »
Le domande della settimana
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti