Azitromicina in gravidanza: ci sono rischi per il feto?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 27/01/2022 Aggiornato il 27/03/2026

L'azitromicina assunta in gravidanza non espone a rischi.

Una domanda di: Emanuela
Salve, mi trovo alla 26 settimana di gravidanza e da 15 giorni che ho preso
l’influenza (tampone negativo)con raffreddore e tosse molto grassa con
espettorato denso di colore giallo verde.Il mio medico di famiglia mi ha
visitato 2 volte dicendomi che a livello polmonare sono pulita ma continuo
ad avere tosse con catarro, così mi ha prescritto l’azitromicina x 3 giorni (che già ho terminato) poi sospendere x 2 giorni
e iniziare il secondo ciclo perché ancora ho catarro. Si possono prendere
due confezioni in gravidanza?

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Emanuela,
gli studi sull’uso di azitromicina in gravidanza non hanno documentato un aumento dei rischi per il feto.
Non ci sono particolari controindicazioni a effettuare un nuovo ciclo di terapia, come suggerito dal medico.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Farmaco contro i vermi del cane assunto per sbaglio in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Il fenbendazolo per uso veterinario è simile ai principi attivi antiparassitari impiegati nell'uomo, quindi è improbabile che una sola compressa assunta accidentalmente esponga il feto a rischi.   »

Esiti della curva glicemica

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Il risultato della curva glicemica che evidenzia valori al di sotto dei 100 mg/dl segnala che va tutto bene sul fronte della glicemia.   »

Citomegalovirus e paura del contagio

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se, durante la gravidanza, si teme che il proprio partner sia stato contagiato dal citomegalovirus, che si trasmette anche attraverso i rapporti sessuali, può essere opportuno verificarlo attraverso un dosaggio degli anticorpi specifici.   »

Contrazioni uterine e ansia

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Se le contrazioni non sono efficaci, cioè non stimolano la cervice ad accorciarsi si può stare tranquille.   »

Funneling in gravidanza gemellare

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il funneling è la modificazione del collo dell'utero che cambia la sua originaria forma cilindrica assumendo una forma a imbuto: in questa eventualità è opportuno non fare sforzi fisici ma non occorre stare a letto.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti