Azitromicina in gravidanza: ci sono rischi?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 09/08/2021
Aggiornato il 02/04/2026 Ci sono antibiotici che non espongono il feto ad alcun rischio: tra questi, l'azitromicina.
Una domanda di: Nicola
Buongiorno, a mia moglie incinta alla 38 settimana causa coprocultura positiva alla salmonella hanno prescritto (medico curante) cura antibiotica con Zitromax 500 per 3 giorni.
Attualmente la ginecologa che sta seguendo la gravidanza è in vacanza e non riusciamo a contattarla.
È sicuro prendere Zitromax a questo stadio di gravidanza? (38 settimana) C’è qualche rischio per il feto?
Grazie anticipatamente.
Cordiali Saluti.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Nella letteratura scientifica non ci sono dati sufficienti per poter affermare se il neonato presenterà manifestazioni anomale, nel caso in cui la futura mamma abbia fatto uso di crack due settimane prima del parto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Patrizia Mattei Se il medico che esegue l'ecografia dice di non preoccuparsi perché le misure del bambino vanno bene, non c'è ragione di preoccuparsi solo perché nei forum si trovano opinioni generiche che lo contraddicono ... »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Patrizia Mattei Una cosa è certa: se il medico che effettua l'ecografia rileva che c'è qualcosa che non va è tenuto a segnalarlo, quindi se afferma che va tutto bene è opportuno fidarsi delle sue parole. E lasciar perdere i forum. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Se i genitori sono di bassa statura, c'è da aspettarsi che anche i figli ereditino la stessa caratteristica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Maria Pia De Carolis La profilassi antibiotica durante il parto diminuisce sensibilmente il rischio che il bambino venendo alal luce sia contagiato. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme. »
Fai la tua domanda agli specialisti