Bactrim assunto nel periodo del concepimento: ci sono rischi?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 05/03/2025
Aggiornato il 26/02/2026 Gli studi condotti sugli effetti del sulfametossazolo+trimetoprim (Bactrim) sulla gravidanza iniziale non hanno portato a risultati conclusivi. L'assunzione di acido folico (comunque raccomandata nel periodo preconcezionale fino almeno al termine del 1° trimestre) può eliminare i rischi.
Una domanda di: Francesca
Volevo chiedere un'informazione: sto prendendo un antibiotico, il Bactrim, però io e il mio compagno stiamo provando ad avere un altro figlio: succederebbe qualcosa se dovessi essere rimasta incinta ?

Antonio Clavenna
Gentile Francesca,
gli studi che hanno valutato la sicurezza dell'assunzione nel I trimestre di gravidanza dell'antibiotico sulfametossazolo+trimetoprim (Bactrim) non sono conclusivi. È possibile che il farmaco sia associato a un lieve aumento del rischio di alcune malformazioni, ma questo effetto è verosimilmente mediato dalla carenza di acido folico causata dall'antibiotico. Pertanto, è di estrema importanza la supplementazione di acido folico (lo è in ogni caso prima della gravidanza, ancor di più nel caso di assunzione di questo antibiotico). Le suggerisco di valutare con il medico o il ginecologo/la ginecologa se è indicata l'assunzione di una dose maggiore di acido folico rispetto a quella generalmente raccomandata.
In ogni caso, se il concepimento dovesse avvenire durante la terapia antibiotica, l'esposizione avverrebbe prima dell'inizio della formazione degli organi embrionali e il rischio di difetti congeniti sarebbe improbabile. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il ketoprofene sale di lisina (principio attivo dell'OKI) avesse la proprietà di impedire l'annidamento dell'ovocita fecondato verrebbe usato come contraccezione di emergenza al posto della pillola del giorno dopo. »
04/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna I principi attivi contenuti negli ovuli in questione non influenzano in modo negativo né il concepimento né la gravidanza. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Diventa poco opportuno impiegare un farmaco assunto per favorire il concepimento qualora provochi inaspettatamente effetti che rendono più difficile avviare una gravidanza. »
04/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A partire dal periodo preconcezionale, la terapia farmacologica affrontata dall'aspirante mamma andrebbe valutata attentamente ed eventualmente aggiustata in vista del concepimento, qualora alcune medicine non fossero compatibili con la gravidanza. »
23/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Gli studi effettuati sull'impiego dell'antibiotico Miraclin (principio attivo doxiciclina) nel 1° trimestre di gravidanza non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni. »
Le domande della settimana
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio. »
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
Fai la tua domanda agli specialisti