Bambina di 30 mesi che non vuole più il latte
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 22/03/2013
Aggiornato il 10/02/2026 Le alternative al latte ci sono, quindi se un bimbo non vuole più berlo si può evitare di insistere.
Una domanda di: fborriello
Mia figlia di 30 mesi ha sempre bevuto il latte con il biberon, nell’ultimo anno 250 cc al mattino e 250 cc la sera. Il giorno 3 marzo, alla sera, ha bevuto come sempre il latte ma si è rotto il ciuccio (il buco) del biberon e ha impiegato pochissimo per berlo tutto.
Da quel momento non lo vuole più! Abbiamo provato con il bicchiere, con la cannuccia, con cioccolata, con un altro ciuccio, con un altro biberon, ma non lo vuole, dice che non le piace. Come possiamo “convicerla” a bere? Grazie. Saluti

Dottoressa Lucia Romeo
Dopo l’anno e mezzo il biberon si toglie, ma per comodità i genitori continuano a darlo ignari del danno che si fa ai denti. Inoltre, sempre dai 18 mesi i bambini non devono piu bere così tanto latte, che fa male, bensì devono mangiare altre cose. A questa età un bicchiere di latte o 2 al giorno bastano. Datelo con il bicchiere e vedrete che andrà bene così.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
[/answer]
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Il ciuccio è mezza balia, recita un vecchio e saggio proverbio. Ma non solo, può anche avere una funzione protettiva. »
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
Il ciuccio non va tolto, se il bambino ne trae ancora grande conforto. Si può però limitarne l'uso, riservandolo principalmente al momento del sonno. »
Odontoiatria
di Specialista Giulia Bernkopf E' sempre meglio non eliminare bruscamente il ciuccio, se per il bambino è ancora una consolazione. In relazione ai denti, basta sfilarglielo di bocca una volta che si è addormentato. »
24/04/2013
Salute del bambino
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
26/02/2013
Ginecologia
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
Fai la tua domanda agli specialisti