Bambino che scuote il capo: c’è da preoccuparsi?

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 13/11/2025 Aggiornato il 15/11/2025

Un unico atteggiamento isolato ripetuto solo occasionalmente non rappresenta un segnale di allarme: è importante sempre tenere conto dell'età del bambino, prima di paventare un disturbo del neurosviluppo.

Una domanda di: Daia
Il mio piccolino 12 mesi, da un mesetto a questa parte fa un movimento con la testa come a dire NO, ma non come rifiuto, mi spiego meglio: ogni tanto nella giornata lo fa senza un motivo, esempio stiamo passeggiando, lui è nel passeggino e lo fa, siamo a casa, sta giocando e lo fa, ho notato che poco prima di iniziare a fare questo gesto ha iniziato anche a roteare la manina (non li fa in contemporanea, ma in momenti diversi), sono molto preoccupata. Il bambino è molto nervoso e capriccioso, lo è sempre stato fin dalla nascita, vuole esplorare ed è sempre in movimento. Però è un bimbo anche solare, che ride sempre, sembra che gli piacciano molto gli altri bambini. Ancora non cammina, ma gattona e si alza in piedi stando attaccato, non parla, ma fa molti versi a volte addirittura urla: se, per esempio, siamo al bar e lui è stanco e vuole gattonare o fare altro e in quel momento non può, allora fa versi). Mi devo preoccupare?

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara signora,
le confesso che quello che scrive mi ha lasciato piuttoso sconcertata. In primo luogo come fa a parlare di capricci fin dalla nascita? Le assicuro che questo è un linguaggio assolutamente inappropriato che esprime la poca conoscenza dei lattantini. Nessun bambino piccolissimo fa i capricci né tanto meno è nervoso se non avverte alcun disagio, quindi se mangia a sufficienza e viene accudito in modo amorevole, in base alle comprensibili esigenze che manifesta e non ha disturbi fisici, come può essere un mal di pancia. Gli atteggiamenti che descrive non sono affatto preoccupanti e credo ci sarebbe invece da preoccuparsi se stesse fermo immobile in un bar senza dare segni di insofferenza. I bar non sono luoghi adatti per i bambini, lo porti ai giardini pubblici (sì, anche nelle giornate fredde, a patto di coprirlo in modo adeguato) o in ludoteca e vedrà che la situazione migliorerà in un brevissimo arco di tempo. Avverto nel suo scritto poca disponibilità e altrettanto limitata pazienza nei confronti di questo bambino, mentre giocoforza con i piccoli ce ne vogliono parecchie di entrambe. Aggiungo che è importante anche che lei accetti e rispetti l'età di suo figlio, non aspettandosi, per esempio quando lo porta al bar, comportamenti da adulto ragionevole che non possono per ovvie ragioni anagrafiche appartenergli. Se poi i segnali che tanto la preoccupano (a mio avviso immotivatamente, ma parlo a distanza senza poter vedere il bambino e di questo si deve tenere conto) si accentuassero e diventassero la principale caratteristica del suo modo di essere si confronti con il suo pediatra curante che, a differenza di me, può farsi un'idea più chiara della situazione e della comparsa di eventuali problemi. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti