Bambino con otite: potrebbe avere complicazioni da streptococco?

Professor Giorgio Longo A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 04/04/2022 Aggiornato il 04/04/2022

Non ha alcun senso preoccuparsi pensando che un'otite possa provocare gravi danni al cuore o ai reni.

Una domanda di: Valentina
Vorrei sapere se l’antibiotico Oraxim (acetossietilcefuroxima) è efficace nel trattamento delle infezioni alla gola
da streptococco, per la prevenzione delle complicanze tipo malattia reumatica e glomerulonefrite. So che il trattamento di prima scelta è a base
di penicilline/ amoxicillina ma vorrei sapere se anche questo tipo di antibiotico è efficace (2 somministrazioni al giorno per 10 giorni, 3.4 ml che
dovrebbero corrispondere a 170 mg per due volte al giorno per un bambino che pesa 11.5 chilogrammi). L’antibiotico è stato ovviamente prescritto dalla pediatra
al bambino per otite, ma vorrei sapere in caso avesse anche lo streptococco beta emolitico a se è efficace nell’eradicazione di questo batterio e nella
prevenzione delle complicanze. Grazie mille.

Giorgio Longo
Giorgio Longo

Sì, certo, l’antibiotico in oggetto è una cefalosporina di seconda generazione attiva anche sullo streptococco, comune responsabile della faringo-tonsillite. Mi sorprende però la sua preoccupazione, primo perché le complicanze dell’infezione streptococcica da Lei citate non sono certo frequenti e secondo perché quasi inesistenti nell’età prescolare. Questo lo ricordo perché l’otite media acuta del bambino la troviamo quasi esclusivamente nei primi anni di vita e quindi ritengo che i suoi pensieri e preoccupazioni per il reumatismo o la glomerulo nefrite siano fuori luogo.
Stia tranquilla.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti