Bassado assunto per sette giorni nelle prime settimane di gravidanza
A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 19/11/2024
Aggiornato il 27/02/2026 Nel momento in cui si teme che un farmaco assunto a inizio gravidanza possa aver danneggiato l'embrione si può richiedere, tramite il prorpio ginecologo curante, il parere a un Servizio di informazione teratologica (TIS).
Una domanda di: Marika
Premetto che sono preoccupatissima. Oggi ho scoperto di essere incinta, ho fatto il test clear blue ed è uscito incinta 1-2 settimane. Settimana scorsa in data 5/11, 5 giorni prima del presunto giorno di mestruazioni ho fatto il test precoce ed è uscito non incinta. La sera stessa avevo appuntamento dal ginecologo che mi ha prescritto la cura antibiotica per presenza di ureaplasma spp, a base di bassado per 12 giorni. Oggi, sono passati 7 giorni di cura, avendo un ritardo di 4 giorni (preciso di essere regolare) il test è uscito positivo. Mi è stato detto di sospendere l’antibiotico perché può ostacolare la gravidanza. Ora sono molto preoccupata perche questa cura può aver causato qualche problema, ho paura di perdere il bambino o che nasca con qualche malformazione. Questo è il mio dilemma. Mi scusi e la ringrazio.

Francesco De Seta
Cara signora, una volta stabilito che la gravidanza è iniziata ed aver interrotto il trattamento, c’è la possibilità di verificare, consultando i Servizi di informazione teratologica (TIS), tutti i potenziali rischi dell’assunzione del farmaco in questione. La procedura per ottenere la consulenza deve essere eseguita dal suo ginecologo curante. Tuttavia direi che può stare tranquilla perché l’effetto teratogeno del farmaco che lei ha assunto è spesso correlata all’assunzione continuativa nelle prime settimane di gravidanza, mentre lei ha assunto il farmaco per un periodo breve. Parli comunque con il suo ginecologo dell’opportunità di consultare il Servizio che le ho menzionato. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il ketoprofene sale di lisina (principio attivo dell'OKI) avesse la proprietà di impedire l'annidamento dell'ovocita fecondato verrebbe usato come contraccezione di emergenza al posto della pillola del giorno dopo. »
04/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna I principi attivi contenuti negli ovuli in questione non influenzano in modo negativo né il concepimento né la gravidanza. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Diventa poco opportuno impiegare un farmaco assunto per favorire il concepimento qualora provochi inaspettatamente effetti che rendono più difficile avviare una gravidanza. »
04/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A partire dal periodo preconcezionale, la terapia farmacologica affrontata dall'aspirante mamma andrebbe valutata attentamente ed eventualmente aggiustata in vista del concepimento, qualora alcune medicine non fossero compatibili con la gravidanza. »
23/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Gli studi effettuati sull'impiego dell'antibiotico Miraclin (principio attivo doxiciclina) nel 1° trimestre di gravidanza non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti