Basso livello di vitamina D in gravidanza
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 20/11/2019
Aggiornato il 19/05/2026 Se dalle analisi del sangue risulta una carenza di vitamina D è più che opportuno porvi rimedio grazie agli integratori, da assumere nella dose raccomandata dalle linee guida.
Una domanda di: Valentina
Sono Valentina e le scrivo per chiederle un consiglio. Sono alla trentesima settimana di gravidanza e dal risultato delle analisi è emerso che ho un valore un po’ basso della vitamina D. (Il
valore della vitamina d è 25.6 mentre i parametri di riferimento sono 30.0 – 100.0) e la ginecologa mi ha detto di integrare la vitamina D. Io prendo già
l’integratore Natalben supra e ho detto alla ginecologa che prima della gravidanza prendevo una volta al mese il dibase e una volta al giorno dopo
pranzo o cena una bustina di Cacit Vitamina D3 1000mg/880 u..i. E le ho chiesto se potevo prendere il Cacit perchè lo avevo già in casa. E lei mi ha detto di prendere sia l’integratore Nataben supra sia Cacit Vitamina D3 1000mg/880 u.i. Il mio dubbio è avendo entrambi i medicinali un quantitativo di vitamina D non è troppo prenderli tutti e due? Inoltre il cacit nel foglio illustrativo non è consigliato in gravidanza e allattamento. Non potendo contattare la ginecologa con cui ho parlato, in quanto sono seguita dall’ospedale – quindi non mi capita sempre la stessa professionista mi viene il dubbio se li posso prendere tutti e due. Grazie mille, cari saluti.

Elisa Valmori
Salve cara signora, capisco la sua perplessità rispetto alla risposta della mia collega.
In realtà è vero che la dose di vitamina D raccomandata in gravidanza dalle linee guida è di 15 microgrammi al giorno ossia 600 unità internazionali, ma è pur vero anche che dosaggi ben maggiori di vitamina D (4000 UI/die) sono stati impiegati senza effetti collaterali di sorta nelle gestanti.
Va detto che la vitamina D3 non è già attiva di per sé e questo protegge il nostro organismo dal rischio di sovraccarico. Anche per il calcio, se lei ne assume più del necessario, esiste una regolazione a livello intestinale per eliminarlo invece che continuare ad assimilarlo, prevenendo l’ipercalcemia e l’ipercalciuria (ossia l’eliminazione con le urine, che altrimenti sarebbero a rischio di formazione di calcoli urinari).
Ultimamente, come forse avrà saputo, c’è stato un pronunciamento dell’AIFA per circoscrivere la prescrizione della vitamina D alle fasce della popolazione maggiormente a rischio di carenza…nei mesi meno soleggiati è piuttosto facile essere a corto di questa vitamina!
Francamente ritengo un po’ eccessivo (nel senso che immagino non verrebbe assorbito in gran parte dall’intestino, tralasciando il costo combinato dei due prodotti) assumere quotidianamente sia Natalben Supra che Cacit Vitamina D3…se proprio valutiamo sia utile avvalersi anche del secondo integratore, io lo consiglierei con cadenza mensile.
Spero di averla aiutata a chiarirsi, a disposizione se desidera per ulteriori chiarimenti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità". »
14/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Le infezioni delle vie urinarie richiedono un trattamento antibiotico, da impostare in base all'antibiogramma. »
14/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna È imporbabile che dimenticare di assumere per una volta la di aspirinetta provochi danni alla donna e al feto. »
23/04/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Per capire se il feto è perfettamente sano o se c'è qualcosa che non va non basta un unico dato, ma vanno valutate tutte le informazioni di cui si dispone, a partire da come si sta sviluppando. »
19/12/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori C'è sempre la speranza che con il passare delle settimane, a mano a mano che l'utero aumenta di volume, la placenta venga trascinata abbastanza lontano dall'OUI da consentire il parto naturale. »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti