Basso peso corporeo: c’è rischio di infertilità?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/10/2019 Aggiornato il 05/06/2026

La fertilità femminile è influenzata positivamente da un peso normale, che include la presenza di "massa grassa". Ogni eccesso, in più o in meno, può comprometterla.

Una domanda di: Clara
Salve, sono una ragazza di 19 anni e da 3-4 anni non ho più il ciclo, a causa di diete drastiche e del rischio anoressia.
Ora il mio peso è normale e mangio in modo regolare, però faccio tanta cyclette. La mia paura più grande è di essere diventata infertile e quindi di non poter mai diventare mamma.
Grazie se mi risponderete.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Buongiorno Clara, capisco la sua preoccupazione e mi viene da sorridere perché anch’io da ragazza temevo la stessa cosa e ora sono mamma di ben sei bambini…ma andiamo con ordine. Vorrei prima di tutto dirle che il nostro corpo può avere le mestruazioni se ha a disposizione una quota di grasso di riserva in grado di contribuire (insieme alla dieta naturalmente) al fabbisogno energetico della gravidanza stessa. Quindi, il fatto che lei sia normopeso potrebbe non essere ancora sufficiente in quanto, facendo molto esercizio fisico sulla cyclette, avrà di certo rappresentata soprattutto la massa magra (ossia i muscoli, che pesano e consumano parecchie calorie anche se si chiamano così) e meno la massa grassa (ossia il tessuto adiposo, quello così prezioso per noi donne per essere fertili). Non sono nutrizionista né dietologa ma credo sarebbe interessante se lei facesse una visita con questo tipo di professioniste…chissà che, adattando la dieta al suo stile di vita, lei non veda anche ritornare il ciclo senza bisogno di alcun tipo di trattamento farmacologico? Glielo auguro di cuore!
Rispetto alla fertilità, mi sembra interessante segnalarle che esistono dei metodi (validati a livello scientifico) per riconoscerla. Si tratta dei metodi naturali Billings e sintotermico (del tipo Camen o Roetzer). Questi metodi aiutano la donna a riconoscere i segni della fertilità attraverso la semplice osservazione del muco cervicale e delle sue caratteristiche, la sensazione percepita a livello intimo e, nel caso dei metodi sintotermici, la rilevazione della temperatura basale al risveglio tramite termometro. Vedrà che imparare questi metodi (da una insegnante qualificata, non dall’amica o peggio tramite app sul cellulare) potrà esserle di grande aiuto per riconoscere e prendersi cura della sua fertilità in modo ancora più consapevole…provare per credere!
A disposizione se desidera, spero di averla aiutata e rincuorata, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Amenorrea: quando si può mettere l’anello contraccettivo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Se le mestruazioni non ci sono, a prescindere dalla ragione, l'anello contraccettivo si può mettere in qualunque momento del mese, potendo contare sul suo effetto contraccettivo dopo sette giorni.   »

Disturbo del comportamento alimentare risolto: può comunque avere ripercussioni sulla gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Se il problema bulimia è stato superato e l'alimentazione seguita è corretta non si deve temere nulla per la gravidanza.   »

Anoressia tra i possibili effetti della sertralina: di cosa si tratta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'antidepressivo sertralina può dare come effetto collaterale l'anoressia, intesa come "mancanza di appetito" e non come disturbo del comportamento alimentare (anoressia nervosa).   »

Polidipsia psicogena in gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Detta anche potomania, la polidipsia psicogena è un disturbo di natura psichiatrica caratterizzato dall'impulso incontrollabile di assumere quantità d'acqua di gran lunga superiori al fabbisogno. La cura fortunatamente c'è e può (deve!) essere affrontata anche nei mesi dell'attesa.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti