Nel caso in cui nella sesta settimana di gravidanza l'ecografo riesca a visualizzare l'embrione ma non in battito del suo cuoricino, si deve ripetere l'indagine a distanza di qualche giorno nella speranza che il concepimento sia avvenuto più avanti rispetto alla data presunta.
Una domanda di: Melissa Mercoledì ho fatto l’eco ed ero secondo la mia dottoressa una settimana indietro, quindi a 6+2, embrione grande 0.51, assenza di battito, a distanza di 2 giorni vuole rivedermi ma secondo lei si tratta di un aborto interno. Io non ho avuto nessuna perdita o crampi riconducibili ad un aborto.
Come sintomi di gravidanza ho tanta stanchezza, pelle impura, sento gli odori molto più forti: c’è una piccola speranza che si sia sbagliata?
Augusto Enrico Semprini
Cara Melissa,
purtroppo le ecografie sono sempre più precise e quando noi ginecologi non riscontriamo regolare accrescimento embrionario coviamo sempre la speranza di un concepimento più tardivo e quindi di un embrione che sia più giovane del presunto e, quindi, non con un ritardo o arresto della crescita.
Quanto le ha consigliato la sua curante è la procedura corretta tant’è che nel mio studio, quando dobbiamo confermare un’assenza di battito a 7-8 settimane, vogliamo che questo risulti evidente a due operatori perché non è neppure concepibile un errore diagnostico così irrimediabile.
Dunque, faccia il suo secondo controllo ecografico perché mi sembra in ottime mani.
Se si confermasse l’arresto della gravidanza e avesse bisogno di ulteriori informazioni non esiti a scriverci.
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