Battito lento in sesta settimana
A cura di Elisabetta Canitano - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 18/06/2020
Aggiornato il 10/04/2026 Sottoporsi alla prima ecografia troppo precocemente non è mai una buona idea, se non ci sono particolari disturbi.
Una domanda di: Ilaria
Ho fatto la prima ecografia alla 6a settimana e la dottoressa ha indivuduato una camera e un embrione con crl 3.5mm, ma il battito cardiaco per lei era lento e mi ha preparata dicendomi che non andrà avanti. È possibile che sia ancora presto o mi devo già dare per vinta?

Elisabetta Canitano
Carissima, ci sono gravidanze che cominciano così, esattamente come lei descrive la sua, e poi vanno benissimo. Fare l’ecografia prima della ottava-nona settimana, quando non ci sono disturbi, non è proprio l’ideale. Proprio perché può accadere di raccogliere segni che esprimono poco rispetto alla successiva evoluzione della gravidanza. Aspetta fiduciosa e, se lo desidera, mi tenga aggiornata. Tanti auguri.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una piccola percentuale di casi le bradicardie fetali si risolvono e permettono una gravidanza evolutiva.
Nella maggior parte dei casi indicano invece che è presente una sofferenza dell'embrione, che è quasi sempre dovuta a un'anomalia cromosomica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste un pannello di controlli standard a cui sottoporre nel tempo un bambino che presentava importanti problemi alla nascita, perché tutto va pianificato in base al singolo caso. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Patrizia Mattei Un battito del cuoricino troppo lento può non essere un bel segno, tuttavia per capire come evolverà la situazione bisogna attendere il trascorrere dei giorni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Patrizia Mattei Durante la gravidanza, il battito rallentato del cuoricino non causa danni al feto però può essere espressione di qualcosa che non va. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Patrizia Mattei Anche in presenza di segnali poco rassicuranti emersi dall'ecografia, è opportuno attendere il controllo successivo per capire come evolverà la gravidanza. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Può accadere che appena sospesa la pillola le ovaie tornino a lavorare istantaneamente e che quindi inizi una gravidanza subito dopo. Ma può anche essere che ci vogliano un paio di cicli mestruali per ritornare come prima. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che... »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floria Bertolini I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Fai la tua domanda agli specialisti