A cura di “La Redazione”Pubblicato il 02/10/2017Aggiornato il 20/05/2026
Vapor acqueo e lavaggi nasali alleviano il fastidio della laringite.
Una domanda di: mamma Rosy Il mio bimbo di 2 mesi e 20 giorni ha una laringite.
cosa potrei dare per alleviare il fastidio??
Ho dato la tachipirina gocce ma allevia momentaneamente,ma poi ritorna. Ha anche il naso chiuso e difficoltà a ciucciare al seno e anche al biberon dato che facciamo un allattamento misto.
Leo Venturelli
Cara mamma, il suo bimbo è molto piccolo e se respira male è meglio farlo controllare dal pediatra. In caso di laringite, ma normalmente è il pediatra che la sa diagnosticare, è utile umidificare l’aria che il piccolo respira, portandolo eventualmente in bagno quando l’ambiente è saturo di vapor acqueo, cosa che succede facendo scorrere acqua bollente nella doccia o nelle vasca. Poi è necessario eseguire lavaggi nasali con fisiologica per mantenere libero il naso specie prima delle poppate. Se comunque la tosse non dovesse passare o il respiro non migliorasse, consiglio senz’altro di farlo visitare “dal vivo”.
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La rarissima infezione da Naegleria fowleri, detta ameba mangia cervello, si contrae nuotando in acque calde e stagnanti, negli Stati Uniti. L'ipotesi che si possa contrarre usando per i lavaggi nasali l'acqua potabile dei nostri rubinetti è del tutto infondata. »
I lavaggi nasali con soluzione salina sono un'ottima pratica sia per prevenire il raffreddore sia per aiutare il bambino a respirare meglio quando è raffreddato. »
I lavaggi nasali rivestono grande utilità non già per uccidere il virus del raffreddore, ma per facilitare la pulizia del naso e favorire la fluidificazione, quindi, l'eliminazione del muco. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
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Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »