Bebè con lesione sulla testina

Dottoressa Floria Bertolini A cura di Dottoressa Floria Bertolini Pubblicato il 17/06/2019 Aggiornato il 17/06/2019

Qualsiasi lesione presente sulla pelle del bambino al momento della nascita va sottoposta all'attenzione del dermatologo, perché è irrinunciabile sapere con precisione qual è la sua origine.

Una domanda di: Paola
Gentile dottoressa, il mio piccolo di appena due settimane è nato con una lesione lineare che parte dalle fronte e si estende nel cuoio capelluto per alcuni centimetri.
La lesione presenta dei “pallini” bianco-giallastri e appare leggermente rugosa al tatto. Chiedo gentilmente un suo parte il merito alla possibile diagnosi ed
evoluzione della lesione. La ringrazio.
Floria Bertolini
Floria Bertolini

Gentile signora Paola,
il suo bambino sembra avere un nevo sebaceo lineare della fronte, che è tipicamente unilaterale, circoscritto, sollevato, senza peli. Il nevo è ugualmente presente nei maschi e nelle bambine e a volte ha carattere familiare.
La neoformazione necessita di essere differenziata soprattutto dal nevo verrucoso epidermico e soprattutto, vista l’età del bambino, dall’aplasia cutis, che però tendo ad escludere poichè si trova localizzata in genere al vertice del cuoio capelluto.
E’ importante che il bimbo venga visitato dal dermatologo per accertare che non sia espressione della “sindrome del nevo sebaceo”.
Il nevo sebaceo, nella sindrome, si associa ad altre manifestazioni, neurologiche e/o scheletriche.
Nel 10% dei casi, dopo l’età delle pubertà, il nevo sebaceo può evolvere in altre neoplasie cutanee, tipo tricoblastoma, siringocistoadenoma papillifero. Eccezionalmente evolve in carcinoma squamoso con possibilità di metastatizzare. Non voglio certo spaventarla ma solo sotolineare la necessità di avere una diagnosi precisa da parte di un dermatologo. Si confronti comunque con il suo pediatra, in quanto potrà lui stesso inviarla alla visita specialistica. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo di tre anni con attacchi di rabbia: che fare?

04/12/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Pazienza, comprensione, disponibilità, affetto sono gli ingredienti che aiutano a contrastare le crisi di rabbia di un bimbo di tre anni. Ma comprendere la ragione di certe intemperanze è altrettanto importante.   »

HPV ad alto rischio oncogeno: come avviene il contagio?

03/12/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

La trasmissione del Papilloma virus responsabile del carcinoma della cervice avviene quasi esclusivamente per via sessuale.   »

Vaccinazione anti-rotavirus: la ricerca dice sì, senza alcun dubbio sì

27/11/2019 Gli Specialisti Rispondono di Professore Alberto Villani

Gli ultimi studi compiuti in modo serio e rigoroso sulla vaccinazione antirotavirus hanno evidenziato che si tratta di uno strumento più che sicuro (e prezioso) per la salvaguardia della salute dei piccolini.  »

Fai la tua domanda agli specialisti