Bebè in viaggio

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 11/01/2018 Aggiornato il 11/01/2018

Un neonato può viaggiare in nave, in treno, in aereo e in auto: l'importante è osservare alcune semplici regole per assicurargli tutto il comfort possibile.

Una domanda di: Manuela
Mi piacerebbe avere qualche informazione in più in merito alle modalità migliori per affrontare un viaggio con un neonato di 2/3 mesi. Ad esempio, dovendo andare dalla Campania alla Sicilia, è possibile affrontare il viaggio in nave con sistemazione in cabina? E per quanto riguarda le altre modalità di viaggio? Mi piacerebbe avere informazioni in merito alle diverse possibilità.
Grazie mille!

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, con un neonato si può tranquillamente prendere la nave, anzi è forse uno dei messi migliori perché una volta saliti di può fare assolutamente tutto, a cominciare dal portarlo a passeggio nella carrozzina.
Questo vale però se non si tratta di una nave leggera, perché in questa eventualità un mare grosso potrebbe trasformarsi in un problema e in un impedimento nei confronti dell’allattamento e del cambio del pannolino. Un bebè può viaggiare anche in aereo, in questo caso basta offrirgli il ciuccio durante le fasi di decollo e di atterraggio per impedire che gli venga il mal d’orecchio a causa dello sbalzo pressorio. Con i piccolissimi si può anche viaggiare in treno, scegliendo però quelli con prenotazione obbligatoria, dotati di vari comfort compreso lo spazio per il cambio del pannolino. In fine con un piccolissimo si può viaggiare in auto, sistemandolo nell’apposito seggiolino omologato. Se il bambino dorme, si può proseguire tranquillamente anche per tre ore di seguito, altrimenti, se il piccolo si dimostra irritabile e irrequieto conviene fermarsi ogni due ore, per cambiarlo ed eventualmente per allattarlo. Qualunque sia il mezzo ci sono due regole base da tenere presente: non esporlo a sbalzi ti temperatura o correnti d’aria e non permettere a persone estranee di avvicinarsi troppo, perché soprattutto in questa stagione potrebbe essere contagiato da un’infezione respiratoria e anche un banale raffreddore nei piccolissimi può diventare un problema importante perché può ostacolare la corretta suzione.
Questo vale anche per gli allattati al seno, che pure possono contare sugli anticorpi materni, preziosi per proteggerli dal contagio. In generale, tenga presente che un neonato non può fare la stessa vita di un adulto, quindi viaggiare va bene, senza però esagerare se non è necessario. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti