Beta alte ma l’embrione non si vede
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 02/03/2021
Aggiornato il 31/03/2026 Solo il passare del tempo può permettere di stabilire se e come una gravidanza sta evolvendo.
Una domanda di: Mili
Buon pomeriggio dottoresssa, io lunedì 22 febbraio ho fatto la mia prima ecografia e il ginecologo mi ha detto che l’embrione non c’era o che comunque non stava crescendo come avrebbe dovuto, mi ha subito parlato di raschiamento che avrebbe fatto al più presto entro venerdì. Io ho deciso di ascoltare un altro parere , questa ginecologa mi ha detto che in effetti l’embrione non c’è o è talmente piccolo da non vedersi ma non esclude la possibilità che sia stato concepito molto dopo e quindi suggerisce di aspettare ancora una settimana, rifare le beta mercoledì e poi eco e poi si procederà per gradi. Io ho avuto l’ultimo ciclo il 24 dicembre, purtroppo non so quando ho ovulato avevo provato con gli stick usandoli dal 5 gennaio fino al 11 gennaio ma non mi hanno mai dato risultato di fertilità. Le beta stavano crescendo, il 2 febbraio avevo le beta a 7800, il 22 febbraio a 21200 . Secondo lei è mai successo che l’embrione si faccia vedere dopo? Sono così preoccupata e amareggiata, è la mia seconda gravidanza ma tanto desiderata.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, ascolterei il consiglio della seconda ginecologa. Con le beta a 21200 la gravidanza e l’embrione si dovrebbero vedere in utero. L’importante è che l’embrione non si stia sviluppando fuori dall’utero e purtroppo solo l’ecografia può dirlo. Quindi attenda la prossima ecografia con il risultato delle beta. Se nel frattempo avesse dolore o perdite di sangue però, vada a farsi vedere in pronto soccorso. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Con un valore delle beta superiore a 1000, se tutto va bene l'ecografo deve visualizzare l'embrione. Se non succede significa che la gravidanza non procederà. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Dalla sesta settimana di gravidanza in avanti è l'ecografia che può rivelare se la gravidanza sta procedendo come sperato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Se dopo un'interruzione volontaria della gravidanza il test è positivo, è opportuno effettuare dosaggi consecutivi delle beta-hCG per vedere l'andamento dei valori. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Fai la tua domanda agli specialisti