Beta ancora alte dopo un aborto: si può cercare una nuova gravidanza?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/08/2025 Aggiornato il 20/08/2025

Fino a quando le beta legate a una precedente gravidanza che si è interrotta sono presenti nel sangue non è possibile concepire.

Una domanda di: Alessandra
Buongiorno, ho avuto un aborto spontaneo completo a 5+6, le perdite dal 8/07 al 19/07. Vorrei sapere se dato che sono passate due settimane dall'aborto e attualmente i valori di beta-hCG sono a 200 posso avere rapporti non protetti per cercare una nuova gravidanza o è meglio aspettare almeno il primo ciclo mestruale? Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, il fatto di avere ancora le beta esprime che l’utero si deve ancora completamente ripristinare, cosa che avviene solitamente dopo la mestruazione successiva all’evento abortivo. Suggerisco pertanto di attendere la mestruazione, ripetere il dosaggio delle beta o un test gravidanza dopo una ventina di giorni in modo da vedere che si sia negativizzato: a questo punto può ricominciare a cercare la gravidanza. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Si può rimanere incinta di un altro bambino mentre si è già al secondo mese di gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

L'eventualità di avviare una seconda gravidanza quando da settimane se ne è già instaurata una non può verificarsi.   »

Beta che crescono ma non raddoppiano: cosa sta succedendo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Dalla sesta-settima settimana di gravidanza è l'ecografia l'indagine in grado di togliere ogni dubbio sull'evoluzione della gravidanza.  »

Beta basse ma in leggero aumento: è in evoluzione la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Dalla sesta settimana in avanti è l'ecografia che può dare certezze sull'andamento della gravidanza, evidenziando la presenza in utero dell'embrione e del battito del cuoricino.   »

Pitiriasi versicolor in gravidanza: quali cure?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

L'infezione causata dal lievito Malassezia in gravidanza si può curare con una crema e un bagnoschiuma antimicotici.   »

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti