Beta ancora alte dopo un’IVG

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 16/01/2024 Aggiornato il 16/01/2024

Sono necessari numerosi giorni, dopo un aborto (volontario o spontaeo che sia) perché il valore dell'ormone beta-hCG si azzeri.

Una domanda di: Francesca
Salve. In data 22/12 ho effettuato interruzione di gravidanza farmacologica con mifepristone + a 24 h le classiche 4 compresse di cytotec. Sono stata ricoverata una giornata con abbondante sanguinamento e al termine mi hanno dimessa con espulsione avvenuta e con rima endometriale dello spessore massimo di di 14 mm. Mi è stato prescritto methergin in compresse due volte al giorno per dieci giorni, durante i quali ho avuto perdite ematiche come un flusso mestruale, per poi diventare dopo circa 11 giorni marroni ( tipo fine ciclo ) a volte più abbondanti, a volte meno. In ospedale mi avevano detto di ripetere eco solo dopo che tornerà il ciclo mestruale e le beta circa 25 giorni dopo la procedura. In data 3/1 però, presa dal panico e ansia di cui sto soffrendo ormai dall inizio di questa storia, sono stata gia dalla mia ginecologa per un controllo ecografico e lei mi ha detto che era presente ancora dei residui di materiale ( circa 17mm) che secondo lei sarebbe stato sicuramente espulso e ripulito tutto dopo che sarà arrivato il primo ciclo mestruale. Mi ha dato un altro paio di giorni di metergin. Dopo questa visita sempre a giorni alterni continuo ad avere queste perdite marrone scuro, a volte con dei piccoli pezzi, a volte più abbondanti a volte meno. Lei mi dice di star tranquilla che è meglio se le perdite ci sono perché significa che mi sto pulendo. Ad oggi però in data a circa 22 giorni dalla procedura ho fatto prelievo per le beta e risultano essere ancora 1376. Ovviamente panico totale perché inizio a pensare che dopo tutto questo arriverò a fare raschiamento o nuovamente procedura e ho troppa paura di questo. La mia ginecologa mi ha detto di stare serena, di prendere ancora nuovamente il metergin per un altra settimana, e tra 7-10 giorni rifare le beta per capire l’andamento. Ma cosa può succedere? Sono troppo alte? Scenderanno tra 7-10 giorni? O significa che non ho espulso tutto?? Oppure era ancora troppo presto e ci vuole più tempo per ripristinare tutto??? Con 17 mm di materiale si può arrivare a fare il raschiamento??? Io dico a questo punto perché sul referto di dimissione mi hanno scritto c.o. Espulsa???! Vi prego aiutatemi perché ho troppa troppa paura del raschiamento o di rivivere quello che ho vissuto col cytotec. Grazie in anticipo.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
prima di tutto le voglio dire – e spero che questo già basti per rassicurarla – che nessun ginecologo al mondo si sognerebbe di dire che va
tutto bene se solo avesse il dubbio che non sia così. Mi creda, questo vale anche per la sua ginecologa. Posto questo, dopo un’interruzione
farmacologica della gravidanza (ma vale anche per gli aborti spontanei) è del tutto normale che ci voglia un po’ di tempo sia perché il valore
dell’ormone beta-hCG si azzeri sia perché le perdite di sangue (anche con materiale) smettano di manifestarsi. Posto questo, tra qualche giorno ripeta
il dosaggio delle beta per verificare che il loro valore sia in diminuzione rispetto a quello rilevato qualche giorno fa. Vedrà che avrà modo di tranquillizzarsi perché di sicuro il valore sarà sceso. Dopodiché, a circa un mese dalla procedura, in genere si consiglia il controllo ecografico, ma se la sua ginecologa le ha detto di attendere l’arrivo della prossima mestruazione significa che, nel caso specifico, ritiene sia corretto fare così e non posso essere io, da remoto, a darle indicazioni diverse. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimba di due anni e mezzo che vuole stare con il papà (e non con la mamma)

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi.   »

Camera gestazionale grande: proseguirà la gravidanza?

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora".   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti