Beta ancora presenti a due mesi da un raschiamento

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/02/2026 Aggiornato il 19/02/2026

Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta.

Una domanda di: Elena
Ho fatto un raschiamento il 27/11 e ho fatto un test di gravidanza su urine il 24/01 dove risultava leggermente positivo. Nei giorni seguenti ho ripetuto il test su urine e la linea si scuriva sempre di più. Ho avuto l'ultima mestruazione il 26/12. Oggi (02/02) vado al pronto soccorso per delle perdite e dei dolori ad altezza ovaie e mi trovano beta a 91 e nessun segno di gravidanza né in utero né al di fuori. È possibile che le beta di oggi siano un residuo del raschiamento anche se i test a casa si scuriscono sempre di più?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora,
il valore 91 è un valore molto basso e solo il monitoraggio con eventuale ripetizione del prelievo per verificare se sale o se scende può aiutarci a meglio comprendere la situazione. È certamente normale che con un valore di 91 la gravidanza non si ecograficamente visibile perché di solito lo è quando questo valore è superiore ai 1000/1500.
In merito poi alla possibilità che sia in relazione con l'intervento fatto a novembre, non siamo certamente in grado di poterlo affermare a meno che questo "91" non sia un valore in discesa rispetto ad altri valori emersi in precedenza in seguito ad altri dosaggi. In generale, avere ancora una modesta positività delle beta-hCG può essere fisiologicamente possibile perché all'interno della cavità uterina possono permanere piccoli frammenti del materiale coriale in grado di mantenerne la produzione. Il mio consiglio e di effettuare un ulteriore controllo ginecologico. Cari saluti.

spesso non si capiscono le cause dell'aborto spontaneo ricorrente

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