Beta basse a inizio gravidanza: è consigliabile anticipare il primo controllo?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/10/2025 Aggiornato il 25/02/2026

Per accertare la gravidanza è sufficiente il test sulle urine, mentre il dosaggio delle beta-hCG nel sangue andrebbe fatto soltanto in casi selezionati, a giudizio del ginecologo curante. Diversamente c'è il rischio di spaventarsi quando magari invece non ce ne sarebbe ragione.

Una domanda di: Vanessa
Gentile Dottoressa,
sabato 11 ho scoperta di essere incinta con beta a 278. Ripetute il 14 a 498 e oggi a 722. Non ho alcun sintomo e oggi per la prima volta ho avuto un po' di perdite marroncine verso ora di pranzo. La mattina e la sera accuso ogni tanto dolori tipo mestruali che durano poco. Non ho un ginecologo di fiducia e la prima eco è fissata per il 31. Considerando le beta basse e le perdite, secondo lei dovrei anticipare il controllo? Ultimo ciclo avuto L’11 settembre e rapporti il 19/21/22/23. Il 25 ho fatto la visita ginecologica annuale e la dottoressa mi ha detto che avevo già ovulato… grazie mille per il riscontro.



Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi perdoni se l'ho fatta attendere per una risposta.
Allora...dal mio modesto punto di vista, se si inizia a dosare le beta-hCG fin dal primo giorno di ritardo mestruale, ci si infila in un vicolo cieco.
Mi spiego meglio: le beta-hCG sono l'ormone della gravidanza per eccellenza, quindi se sono positive, abbiamo la conferma che davvero siamo davanti ad una gravidanza.
Solo che a volte le cose si complicano, in particolare se iniziamo a ripetere il dosaggio delle beta e queste non aumentano in modo esponenziale come previsto. Noi sappiamo che le beta-hCG dovrebbero raddoppiare nel giro di 48 ore e quindi nel suo caso sembra di vedere un incremento meno pronunciato e ci si potrebbe preoccupare che le cose non stiano procedendo per il meglio, tanto più che sono comparse anche le perdite ematiche. A mio parere, nel suo caso non occorre anticipare il controllo: dandoci del tempo la situazione sarà certamente più chiara al 31 di ottobre rispetto ad oggi. Invece in caso le perdite ematiche dovessero diventare a carattere emorragico oppure dovessero manifestarsi dei forti dolori pelvici, sarebbe certamente indicato un accesso in pronto soccorso ostetrico, in modo da chiarire se siamo di fronte ad un aborto spontaneo oppure ad una gravidanza ectopica (ossia fuori dall'utero). Purtroppo con le beta-hCG minori di 1000, non riusciamo ancora a visualizzare la camera gestazionale in utero all'ecografia e quindi dovremmo teoricamente preoccuparci per possa essere localizzata appunto in sede extra-uterina, con tutto quello che comporta in termini di follow up. Per questo ritengo che il dosaggio precoce delle beta-hCG sia una possibile fonte di over-treatment, ossia eccesso di cure mediche, mentre per accertare la gravidanza sarebbe sufficiente il test sulle urine, ricorrendo al dosaggio delle beta-hCG soltanto in casi selezionati, a giudizio del ginecologo Curante. In assenza di perdite ematiche o dolori pelvici importanti, si può aspettare a fare il dosaggio delle beta-hCG e limitarsi a prendere appuntamento per un'ecografia a sei/sette settimane di amenorrea (quindi almeno due settimane dopo il ritardo del ciclo mestruale, in chi abbia cicli di 28 giorni). Spero di averle risposto, se vuole tenermi aggiornata rimango a disposizione, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mestruazioni in anticipo a 41 anni: è normale?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nell'arco della vita fertile di una donna è possibile che occasionalmente le mestruazioni tardino o anticipino rispetto alla data presunta, senza che questo abbia significato. Ma in età matura le irregolarità possono essere avvisaglie di menopausa.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Mestruazioni molto abbondanti in una donna di 45 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Un flusso mestruale molto abbondante merita sempre un controllo ginecologico con ecografia perché potrebbe essere il segnale della presenza, per esempio, di un polipo.   »

Fibroma: ci sono farmaci che lo riducono?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, esistono medicine che possono ridurre la dimensione di un fibroma: la scelta della più appropriata al caso spetta al ginecologo curante.   »

Fibromialgia: può dare doloretti a livello vaginale?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Una volta esclusa la presenza di infezioni, è verosimile che i fastidi avvertiti a livello della vagina possano essere in relazione con la fibromialgia. Spetta comunque allo specialista curante stabilire se è proprio così.   »

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti