Beta basse dopo la ICSI
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 03/04/2020
Aggiornato il 24/04/2026 Il valore dell'ormone beta-hCG esprime che la gravidanza sta evolvendo solo se aumenta ogni due tre giorni.
Una domanda di: Maria Angela
Ho fatto una ICSI con transfer il 09/03 (pickup 06/03). Il mio ultimo ciclo risale al 21/02. Le prime beta fatte il 20/03 sono 23. Le seconde beta fatte il 23/03 sono 48. Le terze beta fatte il 27/03 sono 112. I medici non mi dicono se vanno bene o male ma solo di ripeterle. Io mi ritrovo a cercare informazioni tramite posta e forum perché ho capito che sono molto basse se fanno
riferimento all’ultimo ciclo. Fatto anche il test e risulta positivo. Vorrei sapere a cosa vado incontro con queste beta così basse. Sto prendendo progesterone. Premesso che non ho avuto perdite di nessun tipo e solo qualche fitta bassa. Sono molto in ansia. Devo preoccuparmi?
Grazie.

Francesco Maria Fusi
Buongiorno,
l’andamento delle beta-hCG può essere molto variabile. Ho visto gravidanze evolutive con beta bassissime e gravidanze non evolutive con beta molto alte. Non essendo possibile visualizzare nulla ecograficamente, l’unica soluzione è ripetere le beta ogni 2-3 giorni. Se continuano a crescere, si potrà eseguire una ecografia quando supereranno il livello 2000. Se smettono di crescere c’è la risposta. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
21/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Nelle donne che hanno una tendenza all'autoimmunità l'impiego del cortisone serve per evitare che, una volta iniziata la gravidanza, la presenza dell'embrione non venga accettata dal corpo. »
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Non è possibile indicare un percorso terapeutico valido in tutti i casi in cui è necessario rendere l'endometrio idoneo all'impianto: la scelta della strategia curativa dipende dal singolo quadro clinico. »
31/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi Rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita accelera i tempi quando si vuole un figlio, si hanno alcuni aborti alle spalle e 40 anni. »
31/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Il valore delle bene non basta a svelare se la gravidanza sta evolvendo come sperato: per scoprirlo serve l'ecografia. »
30/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Oltre ai rimedi farmacologici, in gravidanza è interessante scoprire anche metodiche non convenzionali per favorire il sonno quali, per esempio, il Training autogeno, lo Shiatsu, l'agopuntura, la reflessologia plantare. »
Le domande della settimana
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti