Beta basse dopo la ICSI

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/04/2020 Aggiornato il 03/04/2020

Il valore dell'ormone beta-hCG esprime che la gravidanza sta evolvendo solo se aumenta ogni due tre giorni.

Una domanda di: Maria Angela
Ho fatto una ICSI con trasfer il 09/03 (pickup 06/03). Il mio ultimo ciclo risale al 21/02. Le prime beta fatte il 20/03 sono 23. Le seconde beta fatte il 23/03 sono 48. Le terze beta fatte il 27/03 sono 112. I medici non mi dicono se vanno bene o male ma solo di ripeterle. Io mi ritrovo a cercare informazioni tramite posta e forum perché ho capito che sono molto basse se fanno
riferimento all’ultimo ciclo. Fatto anche il test e risulta positivo. Vorrei sapere a cosa vado incontro con queste beta così basse. Sto prendendo progesterone. Premesso che non ho avuto perdite di nessun tipo e solo qualche fitta bassa. Sono molto in ansia. Devo preoccuparmi?
Grazie.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Buongiorno,
l’andamento delle beta-hCG può essere molto variabile. Ho visto gravidanze evolutive con beta bassissime e gravidanze non evolutive con beta molto alte. Non essendo possibile visualizzare nulla ecograficamente , l’unica soluzione è ripetere le beta ogni 2-3 giorni. Se continuano a crescere, si potrà eseguire una ecografia quando supereranno il livello 2000. Se smettono di crescere c’è la risposta. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti