Dalla sesta settimana in avanti è l'ecografia che può dare certezze sull'andamento della gravidanza, evidenziando la presenza in utero dell'embrione e del battito del cuoricino.
Una domanda di: Valentina Ho avuto l'ultima mestruazione il 30 maggio 2026, il picco LH registrato con gli stick a casa è stato l'11 giugno 2026. Ho un ciclo regolare di 27-28 giorni. Ho effettuato un test di gravidanza a casa ed è risultato positivo. Il 3 luglio ho misurato le beta ed erano pari a 213, il 6 luglio (dopo 72 ore) erano pari a 355. L'8 luglio ho fatto un'ecografia, ma il ginecologo dice che non si vede nulla e potrebbe essere una gravidanza non evolutiva. Il 10 luglio ripeterò le beta. Ci sono speranze positive?
Claudio Ivan Brambilla
Cara Valentina,
quando lei mi ha scritto era in 5^ settimana + 6 giorni quindi in effetti nell'utero con l'ecografia avrebbe dovuto essere individuabile almeno la camera gestazionale. In più il valore delle beta non fa ben sperare. Comunque, dalla sesta settimana finita in avanti, quindi a brevissimo, dovrebbe essere visualizzabile l'embrione con attività cardiaca. In casi dubbi come questo solo il trascorrere dei giorni potrà quindi dirci che cosa sta succedendo. Di certo il ginecologo le ha fissato un controllo a breve, dico bene? In quest'occasione la situazione sarà chiarita. Auguriamoci che tutto stia andando per il meglio ma tenga presente che è possibile l'aspetti la notizia che non vorrebbe. Di buono c'è che l'aver avviato una gravidanza, anche nel caso in cui non proceda come sperato, è la migliore prova che la vostra coppia è fertile. Tengo comunque a precisare che tutte le domande che giustamente le si affacciano alla mente deve rivolgerle al suo ginecologo che, a differenza di me, può valutare in modo attento la condizione, mentre io non ho alcuna obiettività clinica e mi posso basare solo su quanto lei mi riferisce. Mi faccia sapere. Cari saluti.
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