Beta basse nei primi giorni dopo il concepimento
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 16/12/2024
Aggiornato il 27/02/2026 Nelle primissime settimane di gravidanza, salvo diversa indicazione medica, non ha alcun senso continuare a sottoporsi di propria iniziativa al dosaggio delle beta perché il risultato da un lato non è predittivo del futuro della gravidanza dall'altro quasi sempre crea inutile allarme.
Una domanda di: Chiara
Salve, avrei bisogno di un suo consiglio. Ultima mestruazione il 10/11 con ovulazione il 21/11. L’8/12 eseguo test di gravidanza con esito positivo.
Flebile , ma positivo. Giorno dopo (09/12) altro test, clearblue che indica 1-2 settimane. Doso anche le beta-hCG con esito di 25,82 mUI/ml. Non mi danno
speranze. Oggi, ripeto le beta che salgono a 74,51mUI/ml. Ancora qui nessuna speranza. Non sono aumentate nel modo corretto? Perché non avere speranza?
La ringrazio.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
chi non le dà alcuna speranza? Di chi sta parlando? Lei oggi è in 4^ settimana + 5 giorni, in base alla data dell’ultima mestruazione, e non
sappiamo neppure quando ha ovulato. Lei indica con la massima sicurezza come giorno dell’ovulazione il 21/11 ma, a meno che lei non abbia effettuato proprio quel
giorno un’ecografia che l’ha individuata con sicurezza, non può assolutamente essere sicura che sia avvenuta nella data che lei ritiene certa. Non c’è alcun modo, infatti, se si
esclude l’ecografia, di appurare il giorno esatto dell’ovulazione se non con calcoli teorici e approssimativa. Dunque, per sapere se la gravidanza è in evoluzione dovrà
aspettare la sesta-settima settimana finita cioè l’epoca in cui, se tutto sta andando bene, l’ecografia può visualizzare l’embrione e il battito del cuoricino. Come spesso ripeto, non conviene proprio iniziare dopo appena alcuni giorni di ritardo, quindi proprio a ridosso del concepimento, a continuare a effettuare dosaggi delle beta nel sangue di
propria iniziativa per poi entrare in allarme e farsi prendere dall’angoscia. Solo se è il ginecologo, per qualunque ragione, a prescrivere i dosaggi delle beta nel sangue è necessario dargli ascolto, altrimenti meglio evitare in quanto non serve a nulla se non appunto ad accumulare ansia. Il mio consiglio è di attendere che trascorrano i giorni
cercando di stare tranquilla: la gravidanza ha una durata lunga, sono 40 settimane, non è porprio opportuno iniziarla con uno stato d’animo costantemente preoccupato, mentre è bene attendere con fiducia i controlli, nel caso specifico la prima ecografia.
Cari saluti.
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