Beta bassissime: GEU o impianto tardivo?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/03/2025 Aggiornato il 26/02/2026

Di norma il valore delle beta-hCG dopo l'annidamento dell'embrione dovrebbe raddoppiare ogni 48 ore: se non succede è opportuno intensificare i controlli.

Una domanda di: Francesca
A novembre ho avuto un aborto risolto con terapia farmacologica. Ad oggi quindi non so come si comporti il mio ciclo e l'ovulazione. Ultima mestruazione 20.01.
Il 14-15 febbraio ho delle perdite abbastanza abbondanti che mi fanno pensare all'arrivo del ciclo, le quali però si interrompono. Il che mi lascia perplessa perché in genere il ciclo dura 5-6 giorni abbondanti, quindi pensando potessero essere delle perdite da impianto, faccio un test di gravidanza con 3 giorni di ritardo rispetto alla data in cui avevo pensato potesse venire il ciclo e risulta essere 1-2 incinta. Per scrupolo a 5 giorni dall'ipotetico ritardo, eseguo beta hcg ottenendo un valore di 86.35, che dopo circa 3 giorni diventa 136,12.
Mi rendo conto le beta siano basse e questo mi fa preoccupare molto, ma potrebbe essere una ovulazione ed impianto tardivo? Io temo la geu, sono veramente preoccupata.
La mia ginecologa mi vedrà settimana prossima perché ora ovviamente, a prescindere da tutto questo, non si vedrebbe niente.
Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Francesca,
una visita ginecologica, anche se l’ecografia è in epoca troppo precoce di gravidanza per visualizzare la camera gestazionale in utero, è utile per orientarsi sulla possibile esclusione di una gravidanza extra uterina. I valori di beta-hCG a impianto endouterino avvenuto raddoppiano ogni 48 ore. Quindi è giusto intensificare i controlli in ragione dei dosaggi che mi ha mandato. Quando i valori non raddoppiano vi sono due possibilità: impianto extra uterino che nella maggior parte dei casi si spegne spontaneamente ma, se evolve, deve essere intercettato con terapia, o gravidanza endouterina che fa solo pochi passi e si spegne spontaneamente. Un controllo ginecologico, dosaggi seriati delle beta-hCG la proteggono dalla possibile evoluzione sfavorevole di impianto extra uterino e sono sicuro che la sua ginecologa può affrontare questo problema che interessa dall’1 al 4% delle gestanti. Credo che un controllo ginecologico fin da ora possa darle tranquillità e alla sua ginecologa un migliore strumento di controllo della situazione. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Beta-hCG che diminuiscono ma l’embrione con attività cardiaca vengono visualizzati

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non serve più effettuare il dosaggio delle beta dal momento in cui l'ecografia individua l'embrione e il battito del cuoricino, tuttavia se il loro valore dà adito a dubbi si ottiene chiarezza da un successivo controllo ecografico.   »

Beta ancora presenti a due mesi da un raschiamento

04/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta.   »

L’ecografia individua embrione e attività cardiaca, ma c’è timore per il valore delle beta

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcuna necessità di effettuare il dosaggio delle beta quando l'embrione con attività cardiaca viene individuato con l'ecografia.   »

Andamento lentissimo delle beta: proseguirà la gravidanza?

23/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento del valore delle beta realmente modesto non è un segnale di buon auspicio rispetto alla possibilità che la gravidanza sia evolutiva.  »

Progesterone e aspirinetta in una gravidanza in buona evoluzione

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non sempre c'è accordo tra ginecologi sulla necessità di prescrivere farmaci a sostegno della gravidanza ...   »

Le domande della settimana

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Tamponi in gravidanza: è sicuro farli anche in presenza di uno scollamento?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti