Beta bassissime in sesta settimana: possono essere considerate “buone” comunque?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/04/2023 Aggiornato il 17/03/2026

Un valore della gonadotropina corionica umana di molto inferiore al range di riferimento non è un segnale incoraggiante, tuttavia l'ultima parola sull'evoluzione della gravidanza spetta all'ecografia.

Una domanda di: Gabriella
Buongiorno, vorrei un’informazione: io ho fatto la prima beta il 4 aprile con valore 158.2. Stamattina 12 aprile lo ripetuta il valore è uscito di 463,7. Secondo voi è buono? Il mio ultimo ciclo e avvenuto il 1 marzo. Grazie mille.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, come di certo avrà visto nella tabella di riferimento riportata nel referto, in sesta settimana di gravidanza, che è l’epoca in cui lei si trova secondo il calendario ostetrico, che prende in considerazione la data di inizio dell’ultima mestruazione, il valore delle beta-hCG dovrebbe essere compreso tra 15600-184000. Anche ammettendo che lei abbia avuto un’ovulazione tardiva e, quindi, un concepimento più in là del giorno presunto, dunque ipotizzando che lei sia in quinta settimana, secondo tabella il valore delle sue beta dovrebbe essere almeno 6000. Il suo è di molto inferiore alla norma. Detto questo, adesso l’ultima parola spetterà all’ecografia. Solo visualizzando l’embrione e il suo battito potremo infatti avere la sicurezza che la gravidanza sia in evoluzione. Con cordialità.

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