Beta-bloccanti nel primo trimestre di gravidanza

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 30/03/2023 Aggiornato il 24/02/2026

L'assunzione di betabloccanti nei primi mesi di gravidanza, secondo i dati a oggi disponibili, non espone il bambino a rischi.

Una domanda di: Martina
Salve, assumo cardicor 1.25 per il prolasso della mitrale. Ho appena scoperto di essere incinta da 3 settimane e ho paura di aver compromesso la gravidanza…

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Martina, i dati disponibili sull’uso di bisoprololo (Cardicor) nel I trimestre di gravidanza e più in generale quelli sulla classe dei beta-bloccanti non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni. L’assunzione di alcuni beta-bloccanti nel II e III trimestre sembra essere associata a un ritardo della crescita intrauterina del feto, ma è difficile in molti casi valutare se questo è dovuto ai farmaci o è una conseguenza delle malattie (per esempio l’ipertensione) per cui questi farmaci sono utilizzati. Il medico curante e il ginecologo/la ginecologa sapranno fornirle le indicazioni sul proseguimento della terapia. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Betabloccanti e ricerca di una gravidanza: è possibile proseguire il trattamento?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

C'è un betabloccante che si può utilizzare in piena sicurezza sia in gravidanza sia in allattamento ed è il nadololo.   »

Beta bloccanti: si possono impiegare quando si decide per la PMA?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

I beta bloccanti possono causare gravi problemi in gravidanza: meglio dunque che il cardiologo, quando la donna inizia l'iter per la procreazione medicalmente assistita, prescriva farmaci alternativi.  »

Atenelolo in gravidanza: può avere ripercussioni “a lungo termine” sul bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'assunzione del betabloccante atenololo può in effetti influire sul peso del bambino alla nascita. Ma se la crescita del neonato è regolare e il pediatra non rleva alcun particolare problema si può stare tranquilli.   »

Beta-bloccanti: sono pericolosi in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Gli studi effettuati finora sull'assunzione in gravidanza di farmaci beta-bloccanti non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni nel bambino.   »

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Olive e lupini sono sicuri in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti