Beta-bloccanti nel primo trimestre di gravidanza

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 30/03/2023 Aggiornato il 30/03/2023

L'assunzione di betabloccanti nei primi mesi di gravidanza, secondo i dati a oggi disponibili, non espone il bambino a rischi.

Una domanda di: Martina
Salve, assumo cardicor 1.25 per il prolasso della mitrale. Ho appena scoperto di essere incinta da 3 settimane e ho paura di aver compromesso la gravidanza…

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Martina, i dati disponibili sull’uso di bisoprololo (Cardicor) nel I trimestre di gravidanza e più in generale quelli sulla classe dei beta-bloccanti non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni. L’assunzione di alcuni beta-bloccanti nel II e III trimestre sembra essere associata a un ritardo della crescita intrauterina del feto, ma è difficile in molti casi valutare se questo è dovuto ai farmaci o è una conseguenza delle malattie (per esempio l’ipertensione) per cui questi farmaci sono utilizzati. Il medico curante e il ginecologo/la ginecologa sapranno fornirle le indicazioni sul proseguimento della terapia. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti