Non ha alcun senso continuare a dosare le beta nel sangue per sapere se la gravidanza è destinata a proseguire: bisogna invece attendere la prima ecografia che, se tutto va bene, dalla sesta settimana finita individua l'embrione e il battito del cuoricino.
Una domanda di: Alessia La mia situazione è questa: martedì 11 le beta erano 33,1 giovedì 13 le beta erano 59,5 . lunedì 17 le beta sono 154. Non stanno raddoppiando e non sono quadruplicate: devo aspettarmi il peggio? Come devo muovermi ora? Premetto che le prime beta le ho fatte il giorno previsto del ciclo. Grazie per la gentile risposta. Non ho sintomi se non insonnia e assenza di perdite. Fisicamente sto benissimo, mentalmente questa crescita delle beta mi ha buttata a terra.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
per prima cosa le chiedo perché sta effettuando questi dosaggi seriali delle beta: glielo ha prescritto il ginecologo oppure è una sua iniziativa? Se è una sua iniziativa, come penso, le consiglio di lasciar perdere perché come vede questo monitoraggio serve solo a farla impaurire. Il valore delle beta è vero che si moltiplica ogni due giorni, ma può anche accadere che l'aumento sia più contenuto senza che questo sia espressione di qualcosa che non va. Il mio consiglio è di non fare più nessun dosaggio (a meno che non
sia il ginecologo a prescriverlo, ma in questo caso sarà lui stesso a valutare il risultato) ma di aspettare con un filo di pazienza il primo controllo ecografico, che è bene fare a partire dalla sesta settimana finita, epoca in cui, se tutto va bene, diventa possibile individuare l'embrione con il battito del cuoricino. Mi tenga aggiornato. Cordialmente.
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