Beta che aumentano, ma non raddoppiano in 5^ settimana di gravidanza

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/08/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Per sapere se l'aumento delle beta più modesto rispetto all'aspettativa esprime che la gravidanza si interromperà bisogna attendere il trascorrere dei giorni: solo il passare del tempo può, infatti, rivelare cosa accadrà.

Una domanda di: Alessandra
Ho 43 anni e con una diagnosi di infertilità, due PMA fallite e tante stimolazioni che non hanno mai portato risultati. Eppure sono rimasta incinta naturalmente questo luglio. Il 1° agosto faccio una eco dalla mia ginecologa pensando ad una ciste che ritardasse il ciclo. Vediamo una camera gestazionale di circa 3mm. La Dott. Mi prescrive i prelievi delle beta per monitorare. Il 02/08 prime beta: 3576Il 05/08 secondo prelievo: 6681. Il 06/08 vado in PS per delle perdite, escludono una minaccia di aborto ma da nuova ecografia vedono il sacco a 10mm ancora vuoto, datando a 5 settimane. Oggi 08/08 nuove beta: 8891. Secondo la mia ginecologa devo interrompere il progesterone e attendere il ciclo. Ma essendo aumentati i valori non può esserci ancora speranza che la gravidanza prosegua? Grazie per il gentile riscontro.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, premesso che la diagnosi è in carico a chi segue direttamente la gravidanza con visite, eco (con immagini annesse) quello che mi sento di dire è: effettivamente le beta non aumentano in modo esponenziale però aumentano e questo è un segnale che ci dà qualche speranza. Il progesterone viene a volte dato come protezione della gravidanza ma non è una “colla”per la gravidanza: se la gravidanza è destinata a evolvere continua anche senza il progesterone (e viceversa, cioè se non è destinata a continuare si interrompe anche assuemdo progesterone). La dottoressa le avrà sicuramente detto anche di ripetere le beta tra sette-otto giorni ed eventualmente di ripetere un’ecografia. A questo punto, soprattutto grazie alle immagini ecografiche la situazione sarà molto più chiara, cioè si saprà se la gravidanza è evolutiva o non lo è. Purtroppo a 5 settimane anche i controlli non danno certezze assolute, dobbiamo avere la pazienza di arrivare alla fine della sesta settimana per avere informazioni più attendibili. Mi tenga aggiornato, se lo ritiene opportuno. Con l’augurio che tutto vada secondo il suo desiderio, la saluto con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

A 47 anni si può avere un figlio sano?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è una decisione da prendere a cuor leggero quella di cercare una gravidanza in età avanzata, ben sapendo che il bambino potrebbe sì essere sano, ma che è anche alto il rischio che non lo sia. Di conseguenza, mettendo in conto una IVG.   »

Gravidanza a 42 anni: ci sono rischi anche se ci sono già dei figli sani?

06/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il fatto di avere avuto figli sani non mette al riparo dal rischio di avere un bimbo con trisomia 21 in età matura.   »

Gravidanza a 43 anni: andrà tutto bene?

06/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Una gravidanza che inizia spontaneamente a 43 anni può certamente avere un'ottima evoluzione: è importante però farsi seguire dal ginecologo.   »

Sesto figlio a 43 anni: si può sperare di averlo?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È senza dubbio possibile avere una gravidanza a 43 anni, tuttavia se tarda ad annunciarsi è opportuno sottoporsi ad alcuni accertamenti per essere sicuri che non vi siano problemi che ostacolano la fertilità.   »

Riserva ovarica bassa a 44 anni: può essere possibile rimanere incinta?

28/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A 44 anni, anche se la riserva ovarica è bassa ci possono essere ancora buone ovulazioni, quindi esiste la possibilità di avviare una gravidanza naturalmente.   »

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti