Beta che aumentano, ma non raddoppiano in 5^ settimana di gravidanza

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/08/2024 Aggiornato il 19/03/2025

Per sapere se l'aumento delle beta più modesto rispetto all'aspettativa esprime che la gravidanza si interromperà bisogna attendere il trascorrere dei giorni: solo il passare del tempo può, infatti, rivelare cosa accadrà.

Una domanda di: Alessandra
Ho 43 anni e con una diagnosi di infertilità, due PMA fallite e tante stimolazioni che non hanno mai portato risultati. Eppure sono rimasta incinta naturalmente questo luglio. Il 1° agosto faccio una eco dalla mia ginecologa pensando ad una ciste che ritardasse il ciclo. Vediamo una camera gestazionale di circa 3mm. La Dott. Mi prescrive i prelievi delle beta per monitorare. Il 02/08 prime beta: 3576Il 05/08 secondo prelievo: 6681. Il 06/08 vado in PS per delle perdite, escludono una minaccia di aborto ma da nuova ecografia vedono il sacco a 10mm ancora vuoto, datando a 5 settimane. Oggi 08/08 nuove beta: 8891. Secondo la mia ginecologa devo interrompere il progesterone e attendere il ciclo. Ma essendo aumentati i valori non può esserci ancora speranza che la gravidanza prosegua? Grazie per il gentile riscontro.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, premesso che la diagnosi è in carico a chi segue direttamente la gravidanza con visite, eco (con immagini annesse) quello che mi sento di dire è: effettivamente le beta non aumentano in modo esponenziale però aumentano e questo è un segnale che ci dà qualche speranza. Il progesterone viene a volte dato come protezione della gravidanza ma non è una “colla”per la gravidanza: se la gravidanza è destinata a evolvere continua anche senza il progesterone (e viceversa, cioè se non è destinata a continuare si interrompe anche assuemdo progesterone). La dottoressa le avrà sicuramente detto anche di ripetere le beta tra sette-otto giorni ed eventualmente di ripetere un’ecografia. A questo punto, soprattutto grazie alle immagini ecografiche la situazione sarà molto più chiara, cioè si saprà se la gravidanza è evolutiva o non lo è. Purtroppo a 5 settimane anche i controlli non danno certezze assolute, dobbiamo avere la pazienza di arrivare alla fine della sesta settimana per avere informazioni più attendibili. Mi tenga aggiornato, se lo ritiene opportuno. Con l’augurio che tutto vada secondo il suo desiderio, la saluto con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti