L'ultima parola su come sta evolvendo la gravidanza spetta alla prima ecografia che, se tutto va bene, intorno alla sesta settimana deve rilevare in utero camera gestazionale, embrione e battito del cuoricino in utero. In caso di ovulazione tardiva è possibile, però, che questo avvenga un po' più avanti.
Una domanda di: Fabiana Buongiorno, sono alla mia prima gravidanza e in data 23/02/2024 al primo giorno di ritardo ho fatto le beta con risultato 315, ripetute dopo 3 giorni
il 26/02/2024 con risultato 502. Ho chiamato il ginecologo che ha detto di ripeterle mercoledì ma di non avere molte speranze visto l’andamento.
È davvero così?
Devo rassegnarmi e sperare nella migliore delle ipotesi che sia un aborto spontaneo?
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
come tante volte abbiamo detto, una volta stabilito che la gravidanza è iniziata con il test, anche solo quello che si effettua sulle urine, conviene aspettare la sesta
settimana per effettuare l’ecografia. A sei settimane di gravidanza, se tutto va bene, si devono infatti individuare in utero la camera gestazionale, l’embrione e il battito del cuoricino. Si tratta quindi di attendere un’altra settimana per poi fare l’ecografia, visto che probabilmente lei oggi e in 5^ settimana (non mi scrive la data dell’ultima
mestruazione, che è importantissima per noi ginecologi, per calcolare le settimane di gravidanza, però la desumo dalla data del primo giorno di ritardo).
Che dirle di più? Se il suo ginecologo, che ben conosce la situazione, non le ha dato speranze non posso certo io da remoto contraddirlo. La sua parola
vale infatti certamente più della mia, poiché lui si esprime con maggiore cognizione di causa. Detto tutto questo, aspetterei comunque di vedere cosa succede nei prossimi giorni e, soprattutto, cosa rileverà la prima ecografia che di sicuro il suo ginecologo le ha già fissato, giusto? Cordialmente.
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