Prima di perdere del tutto le speranze che la gravidanza sia in evoluzione, anche se l'andamento delle beta-hCG non è ottimale è sempre opportuno attendere il "verdetto" dell'ecografia, che però conviene effettuare non prima della sesta-settima settimana.
Una domanda di: Nik Dopo 2 test di gravidanza positivi ho deciso di fare le beta che inizialmente erano a 37, dopo due giorni 71 e dopo una settimana 433. Sono consapevole che l’andamento non sia ottimale e che probabilmente sia una gravidanza non evolutiva. Non sarebbe il caso di fare una visita? Per
escludere complicanze? La ginecologa continua a farmi fare le beta senza fare accenno ad alcuna visita.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
l’ideale in casi come il suo è attendere la 6^ settimana finita e sottoporsi all’ecografia: in quest’epoca se la gravidanza è in evoluzione l’embrione e
il battito del cuoricino sono individuabili appunto con l’ecografo. L’andamento delle beta non è ottimale, però data la grande variabilità dei
loro valori settimana dopo settimana direi di non affidarci solo a questo per perdere le speranze. Lei non mi scrive la data di inizio della sua
ultima mestruazione, tuttavia è probabile che la sua ginecologa non le abbia ancora ventilato l’opportunità di fare l’ecografia perché è ancora troppo
presto: prima della 6 settimana è infatti possibile che l’ecografo non rilevi nulla anche se magari va tutto bene. Mi tenga aggiornato.
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A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Se l'ecografia ha già individuato embrione e battito ci sono ottime probabilità che la gravidanza prosegua felicemente, oltretutto senza che vi sia bisogno di riposo e di progesterone. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Non è possibile dare percentuali quando si tratta di prevedere l'andamento di una gravidanza, ma di certo quando l'embrione con l'attività cardiaca diventano visualizzabili con l'ecografia si può ben sperare in un'evoluzione ottima. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
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Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »