Beta che non raddoppiano: c’è da preoccuparsi?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 31/10/2025 Aggiornato il 25/02/2026

Non è importante che ci sia un costante raddoppio del valore delle beta quanto il fatto che aumenti progressivamente in maniera significativa.

Una domanda di: Valentina
Buonasera, scrivo perché sto avendo difficoltà ad interpretare l'andamento delle beta. Ultimo ciclo il 18 settembre e ho ripetuto tre volte le beta:
17 ottobre: 2666; 23 ottobre: 26.386; 28 ottobre: 54.321. Mi sono molto spaventata del valore poco sopra il raddoppio del 28, in cinque giorni. Trovo informazioni contrastanti. È vero che al di sopra dei 6.000 i valori tendono a raddoppiarsi in più tempo (fino a 96 ore)? Ho l'ecografia lunedì 3 novembre, ma vorrei sapere se mi sto preoccupando a ragione o no. Grazie mille!

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora,
le beta sono una sostanza prodotta dalla gravidanza che aumenta progressivamente col decorso della stessa. In realtà, non è tanto importante che ci sia un raddoppio del valore nel tempo quanto il fatto che cresca progressivamente in maniera significativa. Raggiunto un valore superiore ai 1000, è opportuno effettuare un controllo ecografico in modo da poter verificare che l’impianto della gravidanza sia all’interno della cavità dell’utero e che successivamente compaiano il sacco vitellino e l’embrione con attività cardiaca. Non è espressione di benessere avere un valore più alto del doppio o del triplo, ma solo una tendenza biochimica espressa dalla gravidanza. Può avere un significato solo nel caso in cui non vi sia un aumento del valore o un decremento: in questo caso può esprimere che la gravidanza si è interrotta. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Quando inizia la gravidanza dopo il transfer?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

In seno alla procreazione medicalmente assistita, l'impianto dell'embrione inizia subito dopo il transfer.   »

Beta a 9000 ma l’embrione non si vede

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Con un valore delle beta superiore a 1000, se tutto va bene l'ecografo deve visualizzare l'embrione. Se non succede significa che la gravidanza non procederà.  »

Dubbi sul valore delle beta-hCG

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Dalla sesta settimana di gravidanza in avanti è l'ecografia che può rivelare se la gravidanza sta procedendo come sperato.   »

Test di gravidanza positivo dopo un’IVG

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se dopo un'interruzione volontaria della gravidanza il test è positivo, è opportuno effettuare dosaggi consecutivi delle beta-hCG per vedere l'andamento dei valori.   »

Valore delle beta che non aumenta nelle prime settimane di gravidanza: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti