Dubbi sull’ormone beta h-CG dopo un aborto

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/10/2023 Aggiornato il 10/03/2026

Dopo circa un mese da un aborto, anche se le beta-hCg risultano azzerate (chiaro segnale che la gravidanza non c'è più), è opportuno sottoporsi a un controllo ginecologico con ecografia transvaginale volto ad avere la conferma che tutto sia a posto.

Una domanda di: Fabienne
Gentille dottore, è possibile che dopo un aborto le beta-hCG dopo essere scese risalgano? Mi spiego. Lo scorso mese dopo aver avuto le beta positive ho avuto delle perdite e le beta sono scese quasi subito a 0.2, quindi praticamente 0. Ho avuto sintomi di una nuova gravidanza e due test positivi. Dopo qualche giorno ho ripetuto il test e mi dà negativo. Preoccupata di nuovo. Ho letto che in caso di aborto precedente può esserci la gonadotropina ancora in corpo, ma essendosi azzerate su sangue questa cosa é possibile? O è possibile che se i test si fanno qualche giorno i prima varino i risultati? La ringrazio anticipatamente.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, se ho ben compreso ha effettuato una valutazione dall’esame del sangue delle beta che erano praticamente azzerate. Poi a seguito di un suo disturbo soggettivo ha pensato di fare un test di gravidanza sulle urine che le è sembrato essere positivo.
Ha quindi fatto il dosaggio di nuovo sul sangue che è risultato essere sempre azzerato: probabilmente i test sulle urine non erano fatti in maniera corretta oppure sono stati male interpretati e certamente risulta più attendibile la valutazione sul siero cioè sul sangue rispetto a quella sulle urine. Pertanto le direi di non avere dubbi o timori in quanto l’esame del sangue è certamente molto preciso. Esclude quindi la persistenza di beta-hCG nel sangue e quindi credo che il suo problema si sia risolto. Rimane naturalmente indicato effettuare un controllo dal ginecologo curante con una ecografia pelvica transvaginale, generalmente a distanza di un mese dall’aborto, in modo da verificare che tutto sia andato a buon fine. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Beta-hCG che diminuiscono ma l’embrione con attività cardiaca vengono visualizzati

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non serve più effettuare il dosaggio delle beta dal momento in cui l'ecografia individua l'embrione e il battito del cuoricino, tuttavia se il loro valore dà adito a dubbi si ottiene chiarezza da un successivo controllo ecografico.   »

Beta ancora presenti a due mesi da un raschiamento

04/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta.   »

L’ecografia individua embrione e attività cardiaca, ma c’è timore per il valore delle beta

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcuna necessità di effettuare il dosaggio delle beta quando l'embrione con attività cardiaca viene individuato con l'ecografia.   »

Andamento lentissimo delle beta: proseguirà la gravidanza?

23/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento del valore delle beta realmente modesto non è un segnale di buon auspicio rispetto alla possibilità che la gravidanza sia evolutiva.  »

Le domande della settimana

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti