Dopo circa un mese da un aborto, anche se le beta-hCg risultano azzerate (chiaro segnale che la gravidanza non c'è più), è opportuno sottoporsi a un controllo ginecologico con ecografia transvaginale volto ad avere la conferma che tutto sia a posto.
Una domanda di: Fabienne Gentille dottore, è possibile che dopo un aborto le beta-hCG dopo essere scese risalgano? Mi spiego. Lo scorso mese dopo aver avuto le beta positive ho avuto delle perdite e le beta sono scese quasi subito a 0.2, quindi praticamente 0. Ho avuto sintomi di una nuova gravidanza e due test positivi. Dopo qualche giorno ho ripetuto il test e mi dà negativo. Preoccupata di nuovo. Ho letto che in caso di aborto precedente può esserci la gonadotropina ancora in corpo, ma essendosi azzerate su sangue questa cosa é possibile? O è possibile che se i test si fanno qualche giorno i prima varino i risultati? La ringrazio anticipatamente.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, se ho ben compreso ha effettuato una valutazione dall’esame del sangue delle beta che erano praticamente azzerate. Poi a seguito di un suo disturbo soggettivo ha pensato di fare un test di gravidanza sulle urine che le è sembrato essere positivo.
Ha quindi fatto il dosaggio di nuovo sul sangue che è risultato essere sempre azzerato: probabilmente i test sulle urine non erano fatti in maniera corretta oppure sono stati male interpretati e certamente risulta più attendibile la valutazione sul siero cioè sul sangue rispetto a quella sulle urine. Pertanto le direi di non avere dubbi o timori in quanto l’esame del sangue è certamente molto preciso. Esclude quindi la persistenza di beta-hCG nel sangue e quindi credo che il suo problema si sia risolto. Rimane naturalmente indicato effettuare un controllo dal ginecologo curante con una ecografia pelvica transvaginale, generalmente a distanza di un mese dall’aborto, in modo da verificare che tutto sia andato a buon fine. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Dalla sesta settimana in avanti non è utile valutare il valore delle beta, perché l'ecografia, se tutto va bene, può già evidenziare l'embrione con attività cardiaca. »
In sesta settimana quasi finita è opportuno valutare l'evoluzione della gravidanza con l'ecografia e non con il dosaggio delle beta-hCG e del progesterone. »
Il valore delle beta-hCG non è significativo né predittivo circa il destino della gestazione, soprattutto dal momento in cui è possibile stabilire con l'ecografia che la gravidanza è iniziata. »
Dalla sesta settimana in avanti è l'ecografia che può dare certezze sull'andamento della gravidanza, evidenziando la presenza in utero dell'embrione e del battito del cuoricino. »
Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa. »
Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »