Beta-hCG ancora nel sangue dopo un’interruzione di gravidanza: perché?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/09/2022 Aggiornato il 01/06/2023

Dopo un aborto, è normale che l'ormone beta-hCG rimanga nel sangue per alcune settimane, ma se il periodo si protrae oltre i 42 giorni circa è possibile che si sia instaurata un'altra gravidanza.

Una domanda di: Georgiana
Dopo che mi è stato diagnosticato un aborto spontaneo, il giorno 23 agosto 2022 ho effettuato le analisi del sangue come richiesto dalla dottoressa del reparto ginecologia dell’ospedale e oggi è uscito l’esito che ho allegato. In attesa di un appuntamento dal ginecologo, che ho lunedì 13 ottobre, mi può spiegare la situazione? Posso stare tranquilla o c’è da preoccuparsi visto che il valore delle beta-hCG è risultato 39,3 e nel referto c’è scritto che non si è in gravidanza con un risultato inferiore a 10? Cosa devo fare? In attesa di una sua risposta, la ringrazio anticipatamente.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, quando inizia una gravidanza viene prodotta una proteina (la gonadotropina corionica umana detta beta-hCG): riscontrarla nelle urine o nel sangue esprime che appunto il concepimento è avvenuto e l’embrione si è annidato nell’utero. Il test di gravidanza, dunque, risulta positivo quando rileva l’ormone beta-hCG. Quando una gravidanza si interrompe vi è persistenza per alcune settimane di questa proteina, che per sua caratteristica tende a diminuire molto lentamente, addirittura perché si azzeri possono essere necessarie 4-6 settimane. Se a distanza di alcune settimane dall’aborto il test risulta ancora positivo certamente potrebbe essersi instaurata una nuova gravidanza, così come però la positività del test, entro le sei settimane dall’aborto, potrebbe essere dovuta al persistere nel sangue dell’ormone beta-hCG prodotto nella precedente gravidanza che si è interrotta. L’unico modo per poter verificare in quale caso lei rientra è dato da un nuovo dosaggio delle beta-hCG nel sangue: se sono in diminuzione ci diranno che la loro presenza è legata alla precedente gravidanza e andrà via via scemando, se sono in aumento si può pensare a una nuova gravidanza. Nel caso in cui scoprisse che il loro valore ha raggiunto 1000-1500 effettuando un’ecografia sarà già possibile individuare la camera gestazionale e magari anche l’embrione con il battito del cuoricino. Mi tenga aggiornato, se le fa piacere. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti