Dopo un aborto spontaneo, il valore delle beta può azzerarci in un periodo di tempo variabile. Controllarlo a intervalli regolari è quanto in genere si deve fare.
Una domanda di: Maria Le scrivo per chiederLe un parere.
A distanza di 63 giorni da un aborto ritenuto, verificatosi a 8+4 settimane di gestazione e seguito da raschiamento, è da considerarsi nella norma un valore di beta-hCG pari a 8,8 mUI/mL, oppure si tratta di un dato atipico che meriterebbe ulteriori approfondimenti? La ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrà dedicarmi e per la Sua disponibilità. Cordiali saluti.
Elisa Valmori
Salve signora,
dopo un aborto seguito da raschiamento mi aspetto che le beta-hCG si azzerino. Il fattore tempo è abbastanza imprevedibile, ma è "solo" questione di tempo.
Magari oltre al raschiamento, è stato effettuato anche un esame di anatomia patologica sul tessuto prelevato in utero, in modo da avere informazioni sul cattivo esito di questa gravidanza. Se così fosse, avremmo un parametro ulteriore che ci permetterebbe di attendere pazientemente che le beta-hCG si azzerino spontaneamente.
Non mi risulta ci siano farmaci che possano accelerare tale processo. Siamo comunque già quasi arrivati al capolinea per così dire.
Se lei fosse mia paziente, le proporrei un dosaggio a due settimane di distanza e se ancora non fosse negativo, ripeterei la cosa ancora dopo due settimane. Presumo non ce ne sarà bisogno. Oltre ai dosaggi ormonali, abbiamo uno strumento molto prezioso che ci può raccontare cosa sta capitando nel nostro corpo di donne.
La presenza del muco cervicale (rilevabile sulle mutande o sulla carta igienica quando si va ai servizi) è uno specchio fedele dell'andamento degli ormoni estrogeni e ci può mostrare la ripresa della fertilità che si osserva in concomitanza con l'azzerarsi delle beta-hCG. Se desidera approfondire, le consiglio questo sito: www.metodobillings.it. Spero di averla rassicurata, mi tenga aggiornata se desidera, l'abbraccio a distanza per quello che le è capitato.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Quando la gravidanza diventa visualizzabile con l'ecografia non serve più effettuare il dosaggio delle beta-hCG nel sangue perché i risultati che si ottengono possono solo creare spavento mentre non ce ne sarebbe motivo. »
Il valore delle beta-hCG in genere aumenta oppure diminuisce, mentre di solito non accade che abbiano un andamento altalenante, prima scendendo poi risalendo. Una simile eventualità è difficile da spiegare. »
In effetti nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta dovrebbe raddoppiare circa ogni 48 ore, tuttavia se non accade non è automatico che si sia verificato un aborto spontaneo. A chiarire la situazione sarà l'ecografia della sesta-settima settimana. »
Se il concepimento avviene, le beta-hCG si individuano nel sangue circa 10-12 giorni dopo dal rapporto sessuale che lo ha determinato. Quindi, se sono negative dopo tre settimane vuol dire che la gravidanza non è iniziata. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »