Beta-hCG ancora presenti a sette settimane da un aborto: è una nuova gravidanza?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 27/06/2025
Aggiornato il 30/06/2025 Per capire se la presenza delle beta-hCG è dovuta a una gravidanza precedente che si è interrotta oppure a una nuova gravidanza si devono fare due dosaggi consecutivi nel sangue.
Una domanda di: Vavi98
Il giorno 8 maggio mi hanno effettuato un aborto chirurgico ed ero a 13 settimane. Il 6 giugno ho avuto di nuovo le mestruazioni che mi sono durate 4 giorni.
Ad oggi mi dovrebbero arrivare per il 2 di luglio. Ho effettuato due test di gravidanza entrambi con esito positivo. Volevo chiederle se è possibile che si sia instaurata una nuova gravidanza o se dopo 7 settimane dall'aborto potrebbe essere ancora presente l'ormone della gravidanza precedente. Preciso che ho avuto rapporti non protetti in tutto questo periodo. La ringrazio, cordiali saluti.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
entrambe le eventualità sono possibili, potrebbe cioè essere di nuovo incinta oppure il test di gravidanza, che presumo abbia effettuato sulle urine, potrebbe aver rilevato tracce dell'ormone beta-hCG prodotto nella precedente gravidanza. In questi casi, per dirimere ogni dubbio si fanno nel sangue due dosaggi consecutivi delle beta, meglio se a distanza di tre giorni: se il valore aumenta vuol dire che una nuova gravidanza si è instaurata. Se invece è stabile o diminuisce significa che le beta rilevate sono della gravidanza non andata a buon fine. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
10/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando ci si dimentica di prendere una pillola è possibile avviare una gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In genere i sintomi della gravidanza non compaiono prima che siano trascorsi almeno una decina di giorni dal giorno del concepimento. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non sempre c'è accordo tra ginecologi sulla necessità di prescrivere farmaci a sostegno della gravidanza ... »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini La gravidanza extra uterina (GEU) è un fattore di rischio per GEU successive, quindi fin dall'inizio di una nuova gestazione è giusto tenere monitorato attentamente l'andamento delle beta-hCG. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti