Beta-hCG che aumentano lentamente: la gravidanza potrebbe andare avanti lo stesso?

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Dottor Bruno Mozzanega Pubblicato il 01/06/2022 Aggiornato il 01/06/2022

Il valore più o meno alto delle beta-hCG non è molto significativo in relazionne all'andamento della gravidanza (quello che conta è solo che aumenti nelle prime settimane). Il dato essenziale è invece che il feto continui a crescere.

Una domanda di: Silvana
Sono alla prima gravidanza, incinta alla 7ma settimana. Su richiesta del ginecologo sto monitorando le beta che sono passate da circa 7000 a circa 12000 in una decina di giorni. Quindi crescono molto lentamente. Per questo motivo ho fatto 2 ecografie. Nella prima non si vedeva l’embrione, nella seconda, risalente invece a martedì abbiamo visto embrione e battito. La camera gestazionale risulta lievemente dismorfica, mentre il corpo luteo è bello tondo. Il ginecologo mi ha prescritto una cura a base di progesterone che sto effettuando da una settimana circa. Mi chiedevo se, secondo la sua esperienza, una gravidanza che parte “lentamente” ha qualche possibilità di evolvere positivamente nel tempo e se, secondo lei, tentare con una cura ha un senso. Grazie.
Bruno Mozzanega
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Gentile signora, l’embrione è presente, e il suo battito è regolare. Sono questi gli unici dati che contano, i dati essenziali. Ora si tratta di tenere sotto controllo la crescita di questo bambino. Non farei più il dosaggio delle beta-hcg, non serve per dirci come evolverà la gravidanza da adesso in poi. Per quanto riguarda il progesterone, tra non molto la placenta lo produrrà autonomamente insieme agli estrogeni. Lei parla di gravidanza che procede “lentamente”, da parte mia le chiedo: ma siamo così sicuri della datazione della gravidanza? Magari l’ovulazione è avvenuta più avanti rispetto alla data ipotetica, quindi anche per il concepimento è accaduto lo stesso: potrebbe quindi essere un pochino più indietro rispetto alle sette settimane che forse sono state calcolate secondo il calendario ostetrico (cioè partendo dalla data di inizio dell’ultima mestruazione). Comunque sia, non posso sapere cosa accadrà nelle prossime settimane (purtroppo non sono un indovino), ma mi sento di rassicurarla sul fatto che, almeno per ora, tutto sembra stia procedendo regolarmente e che non ci siano veri motivi per cui preoccuparsi. Le variabili in gioco sono molte, ma la cosa davvero importante è che suo figlio continui a crescere. Mi tenga aggiornato, se lo desidera, mi farà piacere. Cari saluti.

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