Beta-hCG che non raddoppiano

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/08/2019 Aggiornato il 22/11/2022

Se la gravidanza evolve, i valori della gonadotropina corionica aumentano con il passare dei giorni: è questo l'unico dato che conta per poter stare tranquille.

Una domanda di: Katia
Due giorni fa ho avuto esito positivo (test di gravidanza) con beta a 54 (ultimo ciclo 18/7/19). Ora, a distanza di 48 ore, il valore è salito solo a 112, con piccole perdite marroncine: mi devo preoccupare se non sono raddoppiate?

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile signora, la beta-hCG è prodotta dalle cellule del trofoblasto (futura placenta), tramite le quali il figlio si ancora all’utero materno cinque-sette giorni dopo il concepimento. La sua produzione inizia quando l’embrione è costituito da sole otto cellule, ma i suoi livelli nel sangue materno possono essere dosati soltanto dopo l’annidamento, quando il figlio inizia a riversare nel sangue materno le sostanze da lui stesso prodotte. HCG stimola le cellule del corpo luteo, nell’ovaio materno, a produrre il progesterone che renda e mantenga l’interno dell’intero ospitale per il figlio. I suoi valori corrispondono a valori iniziali. L’importante è che con il passare delle ore si sia verificato un aumento. Non so se lei conosce con sicurezza la data del concepimento, ma i valori che riporta sono propri della terza settimana dal concepimento, la quinta dall’inizio dell’ultimo flusso mestruale. Se così fosse, una ecografia alla sesta settimana, fra qualche giorno, dovrebbe già permettere di individuare la presenza dentro l’utero di una camera gestazione con embrione vivo. Se così non fosse, andrebbero considerate ipotesi alternative, quali la cessazione precoce della gravidanza oppure un impianto extra uterino. Con cordialità.

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