Beta-hCG che non raddoppiano
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 29/01/2024
Aggiornato il 06/03/2026 Non è detto che se il valore delle beta non raddoppia la gravidanza sia destinata a interrompersi.
Una domanda di: Alessandra
Il 13/01 ho eseguito un test di gravidanza classico che ha dato esito positivo, attendevo il ciclo il 16/01, giorno 15/01 ho eseguito le beta che risultano essere 148 mlu, ripetute il 22/01 erano 221 mlu ed infine effettuate nuovamente ieri 26/01 ed erano a 463 mlu. Ultimo ciclo 20/12 – rapporto 01/01 -ovulazione 02/01 – perdite da impianto 08/01. Il ginecologo mi ha detto di attendere altre due settimane per la visita perché non si vedrebbe nulla attualmente. Io non ho tanti sintomi, solo seno dolente e gonfio e bisogno di urinare spesso e anche la notte ogni ora. Questa è la mia seconda gravidanza a distanza di 5 anni, per la prima non ho mai eseguito le beta! Adesso ho mille dubbi perché tutti mi dicono che i valori sono troppo bassi e non raddoppiano. Qualche giorno dopo il test ho sofferto con le placche alla gola e ho dovuto fare una cura antibiotica, possibile che incida sul risultato delle beta? Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Cara signora, ha detto bene: i continui dosaggi delle beta-hCG nel sangue eseguiti di propria iniziativa, cioè autoprescrivendoseli, sono diventati negli ultimi anni una sorta di moda. In realtà solo in alcuni casi ha senso effettuarli e questi casi spetta al ginecologo indicarli. Questo perché i valori possono dirci poco sulla reale evoluzione della gravidanza, mentre spessissimo il risultato che si ottiene è un grande generatore di ansia, come anche la sua lettera mi sta confermando. Oltretutto, quando è la donna stessa ad autoprescriverseli, l’interpretazione dei risultati viene poi affidata a persone non qualificate. Non mi è infatti chiaro chi siano “i tutti” che le hanno detto che i valori delle sue beta non vanno bene. Se invece fosse stato il suo ginecologo, di sicuro avrà anche specificato che per sapere se la gravidanza è in evoluzione si deve aspettare la prima ecografia. In generale, per scoprire la gravidanza basta fare il test sulle urine (come sempre si è fatto), dopodiché si può fissare tranquillamente la prima ecografia intorno alla sesta-settima settimana di gravidanza, quando se tutto va bene è possibile individuare l’embrione e il battito del cuoricino. Può escludere che la cura con antibiotico influisca sul valore delle beta. Mi permetto di aggiungere che è bene non iniziare una gravidanza con tutto questo carico di paura perché le settimane di gestazione sono tante e affrontarle così fin dall’inizio può significare arrivare al parto stremate. Attenda dunque tranquillamente l’ecografia che giustamente il suo ginecologo le ha fissato tra un paio di settimane, cercando di scacciare i brutti pensieri che bene non fanno. Le ricordo di continuare ad assumere l’acido folico nella dose di una compressa da 400 microgrammi al giorno, almeno fino al termine del primo trimestre. Cordialmente.
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