Beta-hCG che non raddoppiano dopo una ICSI

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/03/2023 Aggiornato il 17/03/2026

Le beta-hCG hanno un andamento variabile quindi non ci si può basare su questo per stabilire se tutto va bene o no. Per scoprire come evolve la gravidanza bisogna attendere il passare dei giorni.

Una domanda di: Lara
Ho eseguito una Icsi Trasfer il 7 marzo. Ultimo ciclo 17 febbraio, beta 15/03 130 beta 17/03 447 beta 20/03 1609 beta 22 marzo 2849 Mi preoccupa l’ultimo valore che è si salito ma non raddoppiato. Oggi 23/03 (4+3) ho fatto un’eco in clinica che ha evidenziato perfette dimensioni e posizioni di utero camera gestazionale e sacco vitellino. Io però a seguito dell’ultimo prelievo delle beta ho notato un’importante regressione dei sintomi, i seni non sono piu doloranti, poca tensione addominale e zero crampi. Vorrei solo capire se secondo lei le beta vanno bene e se i sintomi possono essere altalenanti in questa fase oppure il fatto che io non li stia piu sentendo possa essere segnale negativo. La ringrazio anticipatamente.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora, non si possono fare previsoni sulla base di quanto riferisce. Il valore delle beta-hCG ha una velocità di crescita variabile (non è automatico che debbano raddoppiare) e la presenza o l’assenza di sintomi è poco significativa (soprattutto la tensione addominale e i crampi non sono tipici della gravidanza). Bisogna avere pazienza e vedere cosa succede nelle prossime settimane, quando arriverà il momento di visualizzare l’embrione e il battito del suo cuoricino. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Deltacortene ad alto dosaggio prima della gravidanza: è corretto?

21/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Nelle donne che hanno una tendenza all'autoimmunità l'impiego del cortisone serve per evitare che, una volta iniziata la gravidanza, la presenza dell'embrione non venga accettata dal corpo.  »

Endometriosi e adenomiosi: quali cure prima del transfert dell’embrione?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Non è possibile indicare un percorso terapeutico valido in tutti i casi in cui è necessario rendere l'endometrio idoneo all'impianto: la scelta della strategia curativa dipende dal singolo quadro clinico.   »

Aborti ripetuti: a cosa sono dovuti?

31/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita accelera i tempi quando si vuole un figlio, si hanno alcuni aborti alle spalle e 40 anni.   »

Gravidanza anembrionica: si può capire dal valore delle beta?

31/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Il valore delle bene non basta a svelare se la gravidanza sta evolvendo come sperato: per scoprirlo serve l'ecografia.   »

Cosa prendere per dormire in gravidanza?

30/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Oltre ai rimedi farmacologici, in gravidanza è interessante scoprire anche metodiche non convenzionali per favorire il sonno quali, per esempio, il Training autogeno, lo Shiatsu, l'agopuntura, la reflessologia plantare.  »

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti