Beta-hCG che si mantengono stabili dopo un aborto

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/09/2025 Aggiornato il 11/09/2025

Il tessuto placentare può mantenere costante la produzione dell'ormone beta-hCG anche per un lungo periodo senza che questo sia segno di un problema. Tuttavia la situazione va tenuta sotto controllo.

Una domanda di: Anna
Il 23/08 ho scoperto di essere incinta. Stesso giorno faccio beta e sono a 74. Il 27/08 ripeto le beta e il valore sale a 393. Il 01/09 senza alcun sintomo le beta scendono a 323, per poi salire a 326 il 03/09 e ancora il 05/09 a 332. Ho fatto una ecografia e la ginecologa non ha visto niente né nell’utero né fuori, quindi si pensa ad un aborto spontaneo, ma le beta non calano e rimangono costanti. Mi ha consigliato di fare di nuovo una ecografia massimo tra due giorni. Sono molto spaventata e non capisco cosa stia accadendo. La ringrazio.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Anna,
il tessuto placentare è molto resistente e può mantenere la produzione di beta-hCG anche per un lungo periodo. Quanto le ha detto il suo ginecologo è corretto perché va esclusa una gravidanza extrauterina, ma la stabilità delle beta in questo momento lascia un buon margine di tranquillità. Devono essere ricontrollate perché nelle gravidanze extrauterine bisogna chiudere la partita solo quando il dosaggio è al di sotto del minino di positività, in genere 5. Quindi servono controlli clinici ecografici ed ematici seriati e vedrà che tutto andrà a posto per il meglio e la prossima gravidanza avrà un'evoluzione più favorevole. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Incinta ma l’ecografia non rileva nulla

20/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il dosaggio delle beta segnala l'inizio di una gravidanza, ma l'ecografia non ne vede traccia nell'utero si è autorizzati a ipotizzare una gravidanza extrauterina: l'ipotesi merita un attento monitoraggio della situazione.   »

Beta-hCG: dicono se la gravidanza proseguirà?

23/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le beta-hCG individuate nel sangue ci dicono solo che la gravidanza è iniziata, ma non rivelano come sarà la sua evoluzione.   »

Valore delle beta: le settimane come vengono conteggiate?

05/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La tabella di riferimento in cui sono riportati i valori desiderabili delle beta hCG considera le settimane di gravidanza in modo diverso dal calendario ostetrico. Più di preciso, rispetto a questo indica due settimane in meno.   »

Beta h-CG con valore alto, ma l’ecografia non evidenzia nulla

20/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Un valore dlele beta che aumenta è un buon segno, tuttavia l'indagine dirimente è l'ecografia che, con il trascorrere dei giorni, se tutto va bene deve visualizzare l'embrione e il battito del cuoricino.   »

Beta ancora alte dopo un aborto: si può cercare una nuova gravidanza?

20/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Fino a quando le beta legate a una precedente gravidanza che si è interrotta sono presenti nel sangue non è possibile concepire.   »

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti