Beta-hCG e parametri relativi ai valori

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/04/2025 Aggiornato il 23/05/2025

Nel referto relativo al dosaggio dell'ormone gonadotropina corionica umana (beta-hCG) sono riportati i valori normali relativi alle singole settimane.

Una domanda di: Erika
Sono a 5 settimane+2 , ho iniziato con le nausee pochi giorni fa, e sempre 3 giorni fa ho fatto le beta, che sono a 5347.
Essendo per me la prima gravidanza, ho mandato subito il test Beta alla mia ginecologa, che non ha ancora risposto e che non mi vedrà per la prima eco fino alla 7 settimana.
La mia paura ora e dubbio sono: le beta sono nei parametri? Possibile che la nausea si sia già attenuata, devo allarmarmi per questo?
In attesa di risposta, cordiali saluti.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
il valore delle beta-hCG può controllarlo nel referto dove sono appunto riportati i valori nelle varie settimane di gravidanza. Lei ha fatto il dosaggio in 4^ settimana + 6 giorni quindi deve controllare il valore riportato nella 4^ settimana, che dovrebbe essere compreso tra 2160 e 82640. Per quanto riguarda la nausea, non so che dirle, di solito il fatto che diminuisca viene accolto con sollievo. La sua ginecologa ha ragione a volerla vedere per la prima ecografia in settima settimana e non prima: è in questa epoca infatti che si può valutare se la gravidanza sta procedendo bene grazie al fatto che l'ecografo può visualizzare l'embrione e il battito del cuoricino. Mi permetto di aggiungere che la gravidanza è lunga e che non conviene davvero coltivare preoccupazioni quando non ce ne sarebbe alcun motivo, come nel suo caso, almeno in base a quanto riferisce. Il mio consiglio è di non dosare più le beta perché il loro valore non è predittivo di come procederà la gravidanza ma aspetti serenamente la prima ecografia, quando ogni dubbio le verrà dissipato. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pitiriasi versicolor in gravidanza: quali cure?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

L'infezione causata dal lievito Malassezia in gravidanza si può curare con una crema e un bagnoschiuma antimicotici.   »

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Agnocasto assunto nelle prime settimane di gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'agnocasto, se viene assunto prima che inizi lo sviluppo dei genitali esterni dell'embrione, verosimilmente non causa danni.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

Ecografia di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Nuova gravidanza dopo vari aborti e un figlio: serve la cardioaspirina?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'assunzione di aspirina fra 80 e 100 mg al giorno non ha nessuna validazione solida sempre e comunque in tutte le gravidanza complicate. È pero molto prescritta e usata perché dà la sensazione alla donna che si stia facendo qualcosa per aiutarla e forse riduce il rischio che al termine di gravidanza...  »

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti