Beta hcg e stimolazione ovarica

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/04/2018 Aggiornato il 04/08/2018

Quando si assume un farmaco contenente gonadotropina corionica, nelle urine si riscontra la presenza dell'ormone a prescindere dall'eventualità che sia iniziata la gravidanza.

Una domanda di: Rosa
Siccome sto facendo una stimolazione ovarica di Fostimon con Gonasi. Esse possono interferire sulle beta hgc?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, dei due farmaci, il Gonasi è la beta-hcg (gonadotropina corionica) naturale e umana, estratta dalle urine di donne gravide, che dopo l’utilizzo per iniezioni viene eliminata con le urine. Questo significa che sotto stimolazione con Gonasi le beta hcg risultano positive, cioè presenti. Bisognerebbe poter distinguere fra le beta hcg esogene (iniettate come farmaco) e quello endogeno (prodotte direttamente dalla placenta), ma questo non è possibile perché le molecole sono identiche e non distinguibili. Fare quindi un solo test nel sangue, dopo l’impiego di Gonasi, non aiuterà, in quanto l’ormone lo ritroveremo comunque presente, a prescindere dal fatto che sia iniziata o no la gravidanza. E’ utile invece ripetere a distanza di giorni il dosaggio perché le beta hcg iniettate come farmaco diminuiscono nel tempo, mentre quelle dovute all’inizio della gravidanza aumentano con il passare dei giorni. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti