Beta-hCG in aumento dopo un aborto spontaneo

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/03/2023 Aggiornato il 30/03/2023

Se la gravidanza si interrompe ma il valore dell'ormone beta-hCG continua ad aumentare è necessario sottoporsi a una visita ginecologica con ecografia.

Una domanda di: Federica
Il giorno 15 marzo durante una visita ginecologica mi è stato diagnosticato un aborto spontaneo (non sapendo di essere incinta) il ginecologo mi ha prescritto methergin per 7 giorni 2 volte al giorno e le beta che inizialmente erano a 695. Dopo aver finito la cura mi disse di rifare le beta che erano salite a 1.335. Mi fece andare nuovamente a visita dicendo che fosse si trattava di una gravidanza extrauterina che poi dall’ecografia mi ha al momento escluso, dicendomi che non vedeva segni di gravidanza. Rifaccio nuovamente le beta dopo 5 giorni il valore è risalito a 2.043. Domani avrò di nuovo l’eco. È possibile che la gravidanza non si sia interrotta? Cosa può essere che fa salire così le beta? Sta diventando un vero stress a livello psicologico. Grazie in anticipo per la risposta.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, il quadro da lei descritto appare complesso ed è sicuramente una situazione che necessita attenzione da parte del suo specialista di riferimento. Il monitoraggio delle beta come prescritto merita rivalutazione clinica ed ecografica in quanto può essere rappresentativo della persistenza di materiale all’interno della cavità dell’utero. Successivamente alla diagnosi che lei ha comunicato, oppure di una gravidanza ectopica( gravidanza extrauterina) per la quale talvolta è sufficiente la terapia medica e /o l’osservazione, mentre in qualche caso è necessaria la chirurgia. Comprenderà quindi come le indicazioni del suo specialista siano da osservare attentamente proprio perché le possibili variabili di fronte a questo quadro devono essere approfondite. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti