Beta-hCG in aumento ma l’embrione a sette settimane non si vede
A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 29/08/2021
Aggiornato il 02/04/2026 Se intorno all'ottava settimana l'ecografia non riuscisse ancora a evidenziare la presenza dell'embrione, vorrebbe dire che la gravidanza non è in evoluzione.
Una domanda di: Laura
Salve dottore, le scrivo per avere un suo parere sulla mia situazione…
Ultima mestruazione 1° luglio. Prime beta dopo 2 giorni di ritardo quindi il 2
agosto 179 dopo altri 2 giorni quasi 700 e progesterone 22… Inizio la cura
con progeffik 200 1 mattina e 1 sera.. Il 9 agosto le mie beta salgono a
7000 e progesterone a 30… E fin qui tutto bene… Il 19 agosto prima eco
dove si vede camera gestazionale e placenta ma nulla o per lo meno non si
vede l’embrione. (io ho concepito sicuro tra il 17 e 18 luglio). Il 20
agosto faccio subito le beta e progesterone: il progesterone scende da 30 a
27 e le beta salgono a 32100. Oggi ho ripetuto nuovamente le
analisi e il progesterone è sceso ancora un po’. A 25.90 e le beta sono
salite da 32124 a 34450. Mi può dare un suo parere. A breve ripetero l’ecografia. Nel frattempo io sono molto preoccupata e vorrei tanto avere un
parere anche crudo va bene ma almeno capisco qualcosa. Grazie infinite.

Bruno Mozzanega
Gentile signora,
a sette settimane l’ecografia non evidenziava l’embrione (a sei e mezzo secondo i suoi calcoli sul concepimento): può accadere, se si concepisce in ritardo rispetto alla data presunta: per esempio se il 17 luglio fosse stato il suo primo giorno fertile con ovulazione e concepimento fino a cinque giorni dopo.
Se invece si trattasse di una camera ovulare cieca, potrebbe comunque continuare a produrre l’ormone beta-hCG per qualche tempo.
La risposta verrà dalla prossima ecografia: se ancora in questa data non si evidenziasse l’embrione, non si tratterebbe di gravidanza in evoluzione, a prescindere dai dosaggi ormonali. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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