Beta-hCG molto basse: cosa vuol dire?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/03/2021 Aggiornato il 19/03/2021

Il valore delle beta-hCG esprime solo che una gravidanza è iniziata, ma per sapere se e come evolve è opportuno attendere il momento di effettuare l'ecografia.

Una domanda di: Ileana
Il mio ultimo ciclo è stato il 11/02/2021. In seguito a ritardo ho fatto un
primo test di gravidanza il 10/3 che è risultato negativo. Visto il
perdurare del ritardo ho fatto un secondo test il 14/3 su cui è comparsa la
seconda linea seppur molto sottile. Ho fatto un terzo test il 16/3 su sui è
sempre comparsa la seconda linea anche se a mio parere è più sbiadita di
quella vista nel secondo test.
Il mio medico mi ha prescritto l’esame beta hcg del sangue che ho fatto
oggi e da cui è emerso un valore di 19.85 mUI/ml.
Il valore mi sembra molto basso rispetto a quelli attesi per la settimana in
cui penso di essere (la 4).
In attesa di far vedere questo esame al mio ginecologo quale è il vostro
parere in merito?
Secondo voi è in corso un aborto spontaneo o una gravidanza extrauterina?
Oppure ci stiamo preoccupando inutilmente?
Grazie.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, non credo si possa avere un’opinione in merito. In questi casi solo l’ecografia e prelievi successivi delle beta-hCG possono dare informazioni. E’ ovvio che secondo le tabelle il suo valore è estremamente basso, in quanto è quello che mediamente si osserva proprio nei primi giorni successivi al concepimento. Tuttavia noi non sappiamo quando sia avvenuto il concepimento, se fosse avvenuto. Aspetti dunque i risultati delle successive indagini, altro non si può fare. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti