Beta-hCG: qual è il giusto valore in quinta settimana?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/11/2018 Aggiornato il 09/06/2026

Un unico valore del beta-hCG dosato nel sangue esprime solo che la gravidanza è iniziata. Non dice, cioè, nulla più di quanto non riveli un tradizionale test di gravidanza effettuato sulle urine, che continua a essere l'esame di prima scelta per stabilire se il concepimento è avvenuto.

Una domanda di: Elisabetta
Buongiorno, ho avuto l’ultimo ciclo il 2 ottobre (data di concepimento presunta 14 ottobre) ed ho effettuato il test bhcg il 2 novembre e aveva un valore di 526. E’ un valore normale per la settimana di gravidanza a cui dovrei essere (e che non ho capito quale sia?) Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
la gravidanza ha una durata di 40 settimane, che si contano a partire dalla data di inizio dell’ultima mestruazione, quindi per lei dal 2 ottobre. Oggi 5 novembre lei è nella quinta settimana, più precisamente nella 4a settimana più 5 giorni. La quinta settimana finirà il 7 novembre e lei entrerà nell’8a settimana l’8 novembre. La data presunta del parto è il 9 luglio 2019. Per quanto riguarda il valore della gonadotropina corionica umana, l’ormone beta-hCG, quello che lei riporta ci dice solo che la gravidanza è iniziata, che è quello che conta. Un valore unico non esprime nient’altro: perché per valutare se la gravidanza evolve nella maniera sperata sarebbe infatti necessario controllare i valori successivi, allo scopo di per verificare che aumentino. Tenga presente che il valore del beta-hCG è variabilissimo a parità di condizione normale, quindi non c’è un valore giusto in assoluto: l’importante è che si registri un aumento con il passare dei giorni (ogni due tre giorni, a inizio gravidanza, il valore più o meno raddoppia qualunque sia stato quello di partenza). Ma sottoporsi a continui prelievi per valutare l’andamento non è assolutamente consigliato di routine e men che mai su iniziativa della futura mamma: caso mai è il medico che deve decidere l’opportunità di monitorare l’andamento del beta-hCG. In altre parole, non è affatto necessario effettuare il dosaggio delle beta-hCG nel sangue per appurare che la gravidanza è iniziata. Per questo basta (ed è più opportuno) un tradizionale test fai da te da eseguire sulle urine. Anche le urine svelano infatti la presenza dell’ormone beta-hCG, che esprime appunto che il concepimento è avvenuto. Dopodiché sarà la prima ecografia ad avere l’ultima parola. In genere è consigliabile effettuarla dopo l’ottava settimana (comunque entro il primo trimestre, che finisce alla 13ma settimana) per ricavarne più informazioni possibile tra cui la datazione della gravidanza, che potrebbe non coincidere perfettamente con quella ricavata dal calcolo che si effettua partendo dalla data di inizio dell’ultima mestruazione. Il mio consiglio è dunque quello di iniziare a prenotare la prima ecografia e il primo controllo ginecologico senza più fare nulla. Mi permetto di suggerirle anche di continuare ad assumere l’acido folico per tutto il primo trimestre (400 mcg al giorno, è mutuabile). Non mi resta che farle i miei più cari auguri per tutto. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Beta basse ma in leggero aumento: è in evoluzione la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Dalla sesta settimana in avanti è l'ecografia che può dare certezze sull'andamento della gravidanza, evidenziando la presenza in utero dell'embrione e del battito del cuoricino.   »

Pitiriasi versicolor in gravidanza: quali cure?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

L'infezione causata dal lievito Malassezia in gravidanza si può curare con una crema e un bagnoschiuma antimicotici.   »

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Agnocasto assunto nelle prime settimane di gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'agnocasto, se viene assunto prima che inizi lo sviluppo dei genitali esterni dell'embrione, verosimilmente non causa danni.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

Ecografia di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Olive e lupini sono sicuri in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti