Se, nei primi tempi della gravidanza le beta-hCG diminuiscono anziché aumentare significa che la gravidanza non è in evoluzione.
Una domanda di: Santina Salve, il 24/02 ho fatto il dosaggio delle beta e il valore era 240,28. Ho ripetuto l’esame il 28/02 e e il valore era 130. C’è qualche possibilità che la gravidanza vada avanti?
Dottor Gaetano Perrini
Gentile signora, la gravidanza, quando fisiologica, produce alcune sostanze tra cui l’ormone beta-hCG (gonadotropina corionica). Se tutto va bene e la gravidanza è in evoluzione il suo valore aumenta anche molto rapidamente. Per verificare il regolare andamento della gravidanza fino a quando essa non è visibile ecograficamente (cosa che generalmente avviene intorno alla sesta settimana) viene spesso utilizzato il dosaggio di questa sostanza. Nel suo caso il secondo valore essendo più basso del primo testimonia una gravidanza che è iniziata ma poi si è interrotta. Comunque è utile un controllo col suo ginecologo per verificare lo stato delle cose in modo da decidere quale approccio sia più consono alla sua situazione, in attesa della mestruazione. Cari saluti.
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Con un valore delle beta superiore a 1000, se tutto va bene l'ecografo deve visualizzare l'embrione. Se non succede significa che la gravidanza non procederà. »
Se dopo un'interruzione volontaria della gravidanza il test è positivo, è opportuno effettuare dosaggi consecutivi delle beta-hCG per vedere l'andamento dei valori. »
Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione. »
Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »